Cagliari, sorpreso con le mani nel cruscotto all’alba: arrestato ladro seriale in via Mameli
Il silenzio delle prime ore del mattino nel cuore di Cagliari interrotto dal rumore di un vetro infranto o dal movimento sospetto attorno a un’auto in sosta, poi la chiamata tempestiva al numero di emergenza e l’arrivo fulmineo delle pattuglie.
È questa la sequenza che ha portato, alle prime luci dell’alba di oggi, all’arresto in flagranza di un giovane di 29 anni, residente nell’hinterland cagliaritano, sorpreso dai carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Cagliari mentre metteva a segno un furto su un’autovettura parcheggiata nella centralissima via Mameli.
Il giovane arrestato, un disoccupato già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati specifici, è ora accusato di furto aggravato. L’operazione della scorsa notte evidenzia ancora una volta il ruolo cruciale della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine.
Tutto è iniziato intorno alle prime ore della mattinata odierna, quando alla centrale operativa del comando provinciale dei carabinieri di Cagliari è giunta una segnalazione anonima ma estremamente precisa tramite il numero unico di emergenza 112.
Un cittadino, insospettito da rumori e movimenti anomali attorno a una macchina posteggiata lungo la via Mameli ha deciso di non voltarsi dall’altra parte e di allertare immediatamente le forze dell’ordine, fornendo indicazioni preziose sulla posizione esatta e sulla descrizione del soggetto sospetto.
La risposta è stata immediata. I carabinieri, costantemente impegnati in servizi di controllo del territorio volti alla prevenzione e repressione dei reati predatori, si trovavano già in zona per un pattugliamento preventivo.
Ricevuto l’allarme via radio, la gazzella si è diretta a fari spenti verso il punto segnalato, compiendo una manovra rapida e silenziosa che non ha lasciato vie di fuga al malvivente.
Cagliari, arrestato ladro seriale
Giunti nelle immediate vicinanze di via Mameli, i militari hanno notato una persona corrispondente alla descrizione fornita che, con movimenti furtivi e concitati, era letteralmente parzialmente infilata all’interno dell’abitacolo del veicolo in sosta, intenta ad armeggiare freneticamente dentro il vano portaoggetti alla ricerca di denaro, dispositivi elettronici o qualsiasi oggetto di valore facilmente rivendibile.
La prontezza operativa degli agenti e l’immediatezza del loro intervento sul posto hanno impedito al giovane qualsiasi tentativo di fuga o di resistenza. L’uomo è stato bloccato sul fatto, prima che potesse allontanarsi e far perdere le proprie tracce tra le vie limitrofe del centro storico.
Una volta messo in sicurezza il ladro, i carabinieri hanno proceduto a una perquisizione personale sul posto. All’interno delle tasche del ventinovenne è stata rinvenuta la refurtiva: una confezione di profumo di marca, asportata pochi istanti prima proprio dal cassetto portaoggetti dell’automobile violata.
Un bottino apparentemente modesto, ma che configura pienamente il reato di furto aggravato. Il profumo è stato immediatamente recuperato e, dopo i necessari accertamenti, restituito al legittimo proprietario del mezzo.