Dolore per Rossella Marongiu, l’infermiera morta dopo l’incidente nella buia Provinciale 56
Una strada non illuminata e senza guard rail nel tratto sino a Serrenti. La 25enne è finita in un campo di carciofi senza rendersi conto di avere superato i bordi della via. E c'è chi "maledice" la chiusura di un ponte, a Nuraminis, che potrebbe servire per evitare di viaggiare al buio
È rimasta vittima di un incidente autonomo, Rossella Marongiu, l’infermiera 25enne di Serramanna (ma residente da qualche tempo a Samassi) morta al Brotzu dopo un giorno di agonia. La domanda che in tanti si pongono, anche sui social, è principalmente una: la tragedia poteva essere evitata o no? Quel tratto di Provinciale è buio, le notti non esistono punti di riferimento o, men che meno guard rail. Basta una manovra sbagliata per volare fuori strada, letteralmente in mezzo ai campi.
E, mente Serramanna si prepara a dare l’addio alla giovane infermiera, con la celebrazione delle esequie nella parrocchia del paese, c’è anche chi si scaglia contro la chiusa di un ponte stradale, sicuramente più ilumnato e meno pericoloso all’altezza di Nuraminis.