Quartu, al Margine Rosso escalation di vandalismi e paura tra i residenti
Quartu, emergenza vandali al Margine Rosso
La comunità di Margine Rosso vive giorni di forte preoccupazione. Emanuele Contu denuncia un’escalation di episodi che hanno trasformato un quartiere fino a poco tempo fa tranquillo in un luogo segnato da paura e incertezza. Prima i furti in villa, che hanno allarmato le famiglie e tenuto sotto scacco la zona per mesi. Poi i vetri delle auto in sosta mandati in frantumi, un gesto apparentemente privo di logica che ha diffuso un senso di vulnerabilità tra i residenti. Ora la situazione ha toccato un nuovo livello di gravità con le auto incendiate, un atto che segna un salto di qualità nella violenza e nel degrado.
Contu sottolinea che la comunità chiede da tempo un intervento deciso delle istituzioni per riportare la sicurezza a Margine Rosso. Secondo lui, la paura cresce perché i cittadini si sentono soli davanti a episodi sempre più violenti e ravvicinati. “Questa escalation – spiega – dimostra come la sicurezza non rappresenti più una certezza. Chiediamo risposte concrete per tornare a vivere con serenità nel nostro quartiere.”
Oltre ai danni materiali, il problema riguarda anche il tessuto sociale. Al Forte Sabaudo, simbolo del territorio, ignoti hanno divelto una grata e si sono introdotti abusivamente. Contu sospetta la responsabilità di gruppi di ragazzi che frequentano la zona senza rispetto per i beni comuni. “Il dramma – osserva – sta nel fatto che i giovani, che dovrebbero rappresentare il futuro, alimentano un circolo vizioso in cui l’inciviltà diventa la regola.”
Per Contu non bastano più le parole. Serve una svolta decisa, con azioni forti di prevenzione, controllo del territorio e progetti educativi rivolti alle nuove generazioni. Solo così Margine Rosso potrà recuperare la sua identità di quartiere sereno, rispettato e vivibile.