Raptus folle a Guspini, coltellate al volto alla madre inferma: anziana in fin di vita
Tentato omicidio a Guspini, 65enne in manette. La violenta aggressione dopo una lite
Una serata di ordinaria convivenza familiare si è trasformata in tragedia a Guspini, dove un uomo di 63 anni ha accoltellato la madre ottantatreenne, costretta a letto da tempo per gravi problemi di salute. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Villacidro, con il supporto della Stazione di Guspini, hanno arrestato l’uomo per tentato omicidio.
L’anziana, nonostante la condizione di grave infermità, è riuscita a comporre il numero di emergenza 112 e a chiedere aiuto. La donna, agitata ma lucida, ha raccontato che il figlio stava dando in escandescenza per motivi economici e manifestava un comportamento sempre più violento.
Quando la pattuglia dei Carabinieri è arrivata nell’abitazione, l’uomo si trovava ancora all’interno. I militari lo hanno sorpreso mentre teneva un coltello da cucina sporco di sangue. In preda a un raptus, aveva già colpito la madre al volto, provocandole ferite profonde. I Carabinieri sono riusciti a bloccarlo e a disarmarlo in pochi istanti, impedendo che la situazione degenerasse ulteriormente.
I sanitari del 118 hanno soccorso la vittima e l’hanno trasportata d’urgenza all’ospedale di San Gavino. I medici l’hanno ricoverata in prognosi riservata e restano cauti sulle sue condizioni, giudicate molto gravi.
Dopo le formalità di rito, i militari hanno accompagnato l’aggressore alla Casa Circondariale di Uta, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’episodio si inserisce nel contesto delle continue attività di vigilanza e prevenzione che i Carabinieri svolgono sul territorio, con l’obiettivo di garantire sicurezza e assistenza anche nei nuclei familiari più vulnerabili. Il drammatico evento di Guspini ricorda l’importanza di segnalare per tempo situazioni di disagio domestico, prima che la tensione sfoci in violenza.