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Segue ovunque la sua ex nonostante il braccialetto elettronico, 57enne di Gonnosfanadiga nei guai

Febbraio 18, 2026 · Paolo Rapeanu

Ha il braccialetto elettronico ma continua a tormentare la sua ex, nuovi guai per un uomo di Gonnosfanadiga

I carabinieri della stazione di Gonnosfanadiga hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cagliari, nei confronti di un 57enne disoccupato del luogo, monitorato col braccialetto elettronico e già noto alle Forze di Polizia.


Il provvedimento restrittivo
scaturisce da un aggravamento della precedente misura cautelare a cui l’uomo era sottoposto all’inizio del mese.

In quell’occasione, a seguito di indagini inerenti a maltrattamenti in ambito familiare, imposto l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla persona offesa.

Una donna residente nel medesimo comune, con l’obbligo di mantenersi a una distanza superiore ai mille metri e l’applicazione del braccialetto elettronico.


Nonostante le prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria,
le attività di vigilanza e gli accertamenti condotti dai militari dell’Arma hanno permesso di documentare come l’uomo avesse ripetutamente violato i divieti.

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Secondo quanto ricostruito attraverso testimonianze e servizi di osservazione, il 57enne sarebbe stato notato più volte, a bordo della propria auto, mentre transitava o si appostava nelle vie adiacenti al luogo di lavoro della donna, eludendo deliberatamente le restrizioni e alimentando una situazione di potenziale pericolo.


Le risultanze investigative, prontamente trasmesse all’Autorità Giudiziaria, hanno indotto quest’ultima a disporre gli arresti domiciliari.

Nella giornata odierna, i militari hanno rintracciato l’uomo e provveduto alla notifica dell’atto, accompagnandolo presso il proprio domicilio dove rimarrà ristretto, sempre sotto il controllo del dispositivo elettronico, a disposizione dei giudici.

L’operazione si inserisce nel quadro delle costanti attività di tutela delle vittime vulnerabili svolte dall’Arma dei carabinieri, impegnata quotidianamente nel monitoraggio rigoroso delle misure cautelari per garantire la sicurezza delle persone offese e prevenire l’escalation di condotte moleste o violente all’interno del contesto familiare e relazionale.