Dramma a San Gavino Monreale, trovato morto l’83enne sparito da una settimana
San Gavino Monreale, trovato morto l’83enne Giuseppe Caddia
Si sono concluse purtroppo nel modo più triste le ricerche di un ottantatreenne residente a San Gavino Monreale, Giuseppe Caddia: il corpo senza vita è stato rinvenuto nella tarda mattinata odierna all’interno di un canale in località “Cora Molas”.
L’allarme era scattato lo scorso 24 febbraio, quando una nipote dell’uomo si era presentata presso la locale stazione dei carabinieri per denunciarne l’allontanamento volontario. Secondo quanto ricostruito, l’anziano, un pensionato che viveva in una zona rurale del territorio, si sarebbe allontanato a piedi dalla propria abitazione già alcuni giorni prima, senza portare con sé documenti di identità o il telefono cellulare.
L’immediata attivazione del “Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse”, coordinato dalla Prefettura di Cagliari, ha dato il via a giorni di incessanti perlustrazioni che hanno visto impegnati i carabinieri della Sstazione di San Gavino Monreale e diverse squadre di soccorso.
Le attività di ricerca, condotte con capillarità, si sono protratte per oltre una settimana concentrandosi nelle aree campestri e lungo i corsi d’acqua della zona, fino al triste epilogo di questa mattina, quando la segnalazione di un privato cittadino ha portato a scoprire il corpo nell’alveo del canale.
Sul posto, oltre ai militari, sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Sanluri e il medico legale di turno. Quest’ultimo, a seguito di un accurato esame, ha escluso la presenza di segni di violenza sul corpo, constatando come il decesso sia stato da ricondursi a cause naturali.
L’autorità giudiziaria, informata dell’accaduto dai carabinieri, ha disposto la restituzione della salma ai familiari. L’episodio evidenzia ancora una volta l’impegno dell’Arma nell’assicurare una pronta ed efficace risposta alle esigenze della collettività, agendo come punto di riferimento e presidio di legalità e rassicurazione sociale, con particolare attenzione alla protezione delle persone più vulnerabili.