Cagliari, scandalo a Bonaria: padre Efisio Schirru accusato di abusi sessuali
Padre Efisio Schirru, religioso notissimo nella basilica di Bonaria a Cagliari, accusato di abusi sessuali
Padre Efisio Schirru, religioso notissimo nella basilica di Bonaria a Cagliari, accusato di abusi sessuali. Accuse tutte da dimostrare alle autorità competenti, ovviamente. La Cagliari dei credenti viene scossa da un’inchiesta che tocca uno dei cuori pulsanti della cristianità isolana: la Basilica di Bonaria. Al centro della bufera c’è padre Efisio Schirru, religioso molto noto in città, accusato di presunti abusi sessuali da parte di un ragazzo che, all’epoca dei fatti, frequentava l’ambiente parrocchiale.
La vicenda, dai contorni torbidi, ha superato i confini regionali per approdare direttamente a livello nazionale, con una denuncia formale, e ha trovato un’eco mediatica grazie all’approfondimento giornalistico della trasmissione “Fuori dal coro”, condotta da Mario Giordano su Rete 4.
La denuncia e il racconto della vittima
Secondo quanto emerso, il giovane accusatore avrebbe descritto episodi circostanziati di palpeggiamenti e attenzioni morbose subite all’interno delle mura ecclesiastiche. Il peso psicologico di quanto accaduto avrebbe spinto il ragazzo, dopo un periodo di silenzio, a rompere il muro dell’omertà, cercando giustizia non solo presso le autorità civili ma anche attraverso i canali canonici della Santa Sede.
La replica del religioso
“Lui mi ha accusato. Non mi ricordo di averlo mai violentato. Lo nego. Al massimo gli avrò fatto il solletico, questo mi ricordo, visto che lui ne soffriva”. E, incalzato dalla giornalista su alcuni particolari forniti dalla presenuta vittia, il religioso continua a non confermare: “Ha raccontato i minuti passati dentro una stanza. Lei gli metteva le mani addosso, lo toccava”. Schirru a Rete 4: “Vediamo un po’…”. Così padre Efisio Schirru: nato ad Armungia 63 anni fa, è da metà 2023 provinciale dell’Ordine della Beata Maria Vergine della Mercede, frati Mercedari. Parroco a Roma per 6 anni, durante i quali è stato, per un periodo, il più giovane parroco della Capitale, da tanto tempo è nella basilica cagliaritana di Bonaria, dove ha anche ricoperto il ruolo di direttore della radio interna, Radio Bonaria.
Il religioso, pur non negando categoricamente ogni contatto fisico, ha cercato di minimizzare la portata degli eventi. La comunità di Bonaria e, in generale, i fedeli, restano in attesa, sospesia tra lo sconcerto e la speranza che la verità emerga il prima possibile, per restituire dignità alle presunte vittime e chiarezza a un’istituzione “ferita” da uno scandalo che potrebbe essere solo all’inizio.