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Cagliari, decolla il nuovo campus di viale La Playa: piano da 25 milioni per il futuro

Maggio 14, 2026 · Ennio Neri

L’Ersu sblocca il secondo lotto del polo universitario tra innovazione e archeologia industriale in viale La Playa a Cagliari


La gestione del patrimonio edilizio dell’Ersu Cagliari attraversa una fase di riorganizzazione tecnica e amministrativa. Al centro dell’attività dell’ente si trova il progetto per il secondo lotto del Campus universitario di viale La Playa, un intervento che richiede un investimento stimato di circa 25 milioni di euro e che segue l’iter del partenariato pubblico-privato. Il primo lotto (già realizzato), mette a disposizione 240 posti letto. Il secondo (in fase di attuazione) prevede la realizzazione di ulteriori 300 posti letto.

Il vincolo culturale sul Silos Nuovo e le modifiche al progetto
L’iter autorizzativo del nuovo Campus ha subito variazioni sostanziali dopo il Decreto 40 del maggio 2023 emanato dal Ministero della Cultura. L’immobile denominato Silos Nuovo è stato dichiarato di interesse culturale, rendendo impossibile la demolizione originariamente prevista nel piano attuativo. L’Ersu ha quindi adeguato la strategia progettuale: la struttura non avrà funzioni abitative o urbanistiche attive, ma riceverà esclusivamente interventi di restauro conservativo per garantirne la stabilità e la visitabilità come testimonianza di archeologia industriale. Per mantenere la capacità ricettiva prevista, l’ente ha avviato una variante urbanistica in coordinamento con il Comune di Cagliari, necessaria per redistribuire i volumi edificatori senza intaccare il numero di posti letto totali.

Finanza di progetto e procedure amministrative
L’operazione per viale La Plaia si avvale della formula del project financing. Dopo l’approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE), l’amministrazione ha indetto le conferenze di servizi per acquisire i nullaosta necessari. La Regione Sardegna sta attualmente provvedendo all’aggiornamento della copertura finanziaria, traslando le risorse dal 2021 al 2026. L’iter prevede ora la ratifica dell’accordo di programma revisionato e l’avvio della verifica di assoggettabilità a VAS per la variante, passaggi propedeutici all’apertura definitiva dei cantieri.

Stato di avanzamento nelle residenze universitarie
Parallelamente al grande progetto del Campus, l’Ersu coordina una serie di manutenzioni straordinarie sul patrimonio esistente per un valore di oltre 23 milioni di euro. Nella residenza di via Montesanto, si è concluso il primo intervento di adeguamento funzionale, mentre il secondo lotto dei lavori prevede la sostituzione degli impianti termici con pompe di calore e la costruzione di una nuova cabina elettrica. In via Trentino, la conclusione dei lavori di recupero strutturale e tecnologico è fissata per il 2026. Altri interventi hanno già interessato le strutture di via Biasi, dove i lavori sono terminati, e via Businco, dove la riqualificazione risulta attualmente in corso.

Il potenziamento del sistema di ristorazione
Il piano di gestione riguarda anche le infrastrutture dedicate alla ristorazione collettiva. La mensa della Cittadella universitaria di Monserrato ha ripreso la piena attività il 14 ottobre 2025, dopo la conclusione delle opere di ampliamento strutturale. A Cagliari, prosegue invece l’adeguamento del primo piano della mensa di via Premuda, dove una perizia di variante si è resa necessaria per integrare componenti impiantistiche non previste nel progetto iniziale. In via Trentino, la riqualificazione della Sala Cosseddu è terminata nell’agosto 2024, restando in attesa del completamento degli arredi interni.

Efficienza energetica e adeguamento normativo
Gran parte delle risorse stanziate, inclusi i fondi FSC e le quote del risultato di amministrazione, finanziano l’efficientamento degli stabili. Gli interventi includono l’impermeabilizzazione delle coperture, la posa di sistemi a cappotto e la sostituzione degli infissi per migliorare le prestazioni termiche. L’adeguamento alla normativa antincendio rimane una priorità trasversale, con l’ottenimento di pareri favorevoli per la sicurezza degli studentati che vincolano la disponibilità effettiva dei posti letto alla conclusione dei collaudi tecnici e impiantistici.