Cagliari, ristoratori “vedette” contro malviventi e balordi: “In linea diretta con la polizia Locale”
Cagliari, ristoratori “vedette” contro il degrado: nasce la linea diretta con la Polizia Locale
Un patto di ferro tra amministrazione comunale e commercianti per restituire sicurezza e decoro al centro storico, senza per questo spegnere la vita notturna della città. È questo l’obiettivo del nuovo piano d’azione contro la malamovida e la microcriminalità, studiato dal Comune di Cagliari e che ha già incassato il via libera convinto dei ristoratori e degli esercenti dei quartieri storici.
Al centro della nuova strategia non ci sono solo i controlli, ma una vera e propria collaborazione attiva. I titolari dei locali si trasformeranno in una sorta di “vedette” sul territorio, grazie all’istituzione di un canale di comunicazione diretto e privilegiato con le forze dell’ordine e, in particolare, con la Polizia Locale, per segnalare in tempo reale situazioni di criticità, spaccio, risse o vandalismo.
Il piano del Comune: tra acustica e sicurezza
Il piano poggia su due pilastri fondamentali: il rispetto della quiete pubblica e la tutela dell’ordine sociale. A illustrare i dettagli del provvedimento, scaturito dalle risultanze dell’ultimo tavolo tecnico, è l’assessore comunale alle Attività Produttive, Carlo Serra. “Il piano di risanamento acustico che stiamo portando avanti non tocca soltanto la gestione del rumore, ma include un forte e profilo legato alla sicurezza urbana”, spiega l’assessore, reduce da un incontro con rappresentanti dei commercianti e il comandante della polizia Locale, Pieraolo Marullo.
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Tra le misure più rilevanti c’è una rimodulazione degli spazi urbani dedicati all’intrattenimento. “Tra le azioni previste – continua Serra – c’è il decentramento delle attività di spettacolo verso altre zone della città meno sature, alleggerendo la pressione sul centro storico. Parallelamente, interverremo sulla densità dei tavolini all’aperto, ridefinendo le regole di concessione e l’occupazione del suolo pubblico, specialmente dopo la mezzanotte”.
Il ruolo degli esercenti
La vera novità del provvedimento è però la sinergia strategica tra la macchina comunale e il tessuto produttivo locale. Gli esercenti non saranno più soggetti passivi dei controlli, ma attori protagonisti della sicurezza del proprio quartiere.
“Abbiamo previsto un presidio rafforzato della polizia Locale, ma la svolta sarà la comunicazione diretta da parte delle attività produttive”, sottolinea a Cagliari News l’assessore alle Attività Produttive. “I ristoratori e i commercianti saranno messi in condizione di segnalare tempestivamente e direttamente ai nostri agenti ogni situazione di criticità o di potenziale pericolo”.
La trattativa sul fronte degli orari e dei tavolini all’aperto resta uno dei nodi cruciali. Con le nuove regole, la presenza dei clienti all’esterno dei locali sarà monitorata più severamente dopo la mezzanotte, supportata dal nuovo sistema di “allerta rapida” affidato ai gestori.
Il piano è pronto a partire: nei prossimi giorni verranno definiti i protocolli operativi per la chat e i canali diretti di segnalazione.