Tragedia di Nurri: bimbo ucciso da una drammatica retromarcia, scatta il sequestro del trattore
Sequestro del trattore dopo la drammatica retromarcia a Nurri
Le indagini sulla drammatica scomparsa del piccolo Lorenzo Spano, il bimbo di tre anni deceduto nel territorio di Nurri, registrano i primi importanti sviluppi formali. I carabinieri della Compagnia di Isili e del Comando provinciale di Nuoro, che coordinano gli accertamenti sull’incidente in località Monte Guzzini, si stanno concentrando sugli aspetti tecnici legati alla dinamica del sinistro.
I militari intendono fare piena luce sui dettagli del tragico pomeriggio in cui la famiglia si trovava in campagna per trascorrere qualche ora all’aperto, prima che l’evento doloroso scuotesse l’intera comunità del Sud Sardegna.
Il provvedimento dei carabinieri e i rilievi sul mezzo
Gli inquirenti hanno immediatamente disposto il sequestro del trattore per permettere lo svolgimento di tutte le perizie necessarie. Questo provvedimento consentirà ai tecnici di verificare lo stato del veicolo, la funzionalità dei comandi e la visibilità posteriore dalla cabina di guida.
L’analisi del mezzo agricolo rappresenta un elemento centrale per l’inchiesta, poiché la tragedia è avvenuta proprio mentre l’uomo eseguiva una delicata manovra a retromarcia lungo una stradina sterrata all’interno del podere. I rilievi planimetrici e l’esame dei segni sul terreno aiuteranno a stabilire l’esatta traiettoria seguita dal veicolo prima dell’impatto.
L’iscrizione nel registro degli indagati e gli atti dovuti
L’attività investigativa segue i protocolli previsti in caso di incidenti con esito fatale. Come atto dovuto per legge, l’autorità giudiziaria iscriverà il padre del bambino nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di omicidio stradale. Questa procedura formale consentirà l’esecuzione degli accertamenti irripetibili sul mezzo d’opera e garantirà la massima trasparenza durante tutte le fasi dell’inchiesta.
Gli accertamenti dei carabinieri intendono confermare la natura puramente accidentale del fatto. Il piccolo si sarebbe allontanato dal controllo dei genitori per pochi istanti, portandosi dietro il mezzo pesante proprio durante la manovra a retromarcia che ha causato il trauma fatale. Il sequestro del trattore rimarrà in vigore fino al completamento di tutte le verifiche tecniche disposte dalla Procura della Repubblica.