Cagliari NewsPROTOTIPO v0

Cagliari | Ultime notizie ed eventi da Cagliari

Province

Agricoltura sostenibile e giovani: a Turri nasce l’EcoLab della Marmilla

Giugno 2, 2026 · Paolo Rapeanu

Due giornate tra sostenibilità, agricoltura e partecipazione. Appuntamento a Turri, in Marmilla

Il futuro della terra passa attraverso le mani, le idee e la sensibilità delle nuove generazioni a Turri in Marmilla. Con questo spirito, il 10 e il 11 giugno 2026, il suggestivo scenario della Marmilla ospiterà un appuntamento cruciale per il panorama associativo e agricolo sardo: “EcoLab – Per una Generazione in Campo”.

L’evento, ospitato a Turri presso l’Azienda Agricola “Su Massaiu”, è un camp intensivo promosso da ACLI Terra Cagliari e dai Giovani delle ACLI di Cagliari. Due giornate interamente dedicate al connubio tra gioventù, sostenibilità agroalimentare, pratiche biologiche e innovazione rurale.

Un’esperienza immersiva tra natura e consapevolezza

L’EcoLab non si configura come un semplice convegno teorico, ma come una vera e propria esperienza immersiva. L’obiettivo principale è colmare la distanza, spesso accentuata dalla digitalizzazione e dai ritmi della vita moderna, tra i giovani e la terra. La scelta di Turri e dell’azienda “Su Massaiu” non è casuale: un luogo simbolo dove la tradizione contadina incontra la lungimiranza della tutela ambientale.

L’iniziativa nasce dall’esigenza stringente di offrire ai ragazzi uno spazio di espressione e di ascolto. In un’epoca caratterizzata da grandi transizioni – ecologica in primis – il settore primario ha un disperato bisogno di nuova linfa, visioni fresche e competenze aggiornate. Al contempo, le nuove generazioni cercano risposte concrete alla crisi climatica e modelli di sviluppo alternativi che valorizzino le aree interne e le comunità locali.

Il programma del camp: dalla teoria alla terra

Il calendario della due giorni è fitto e strutturato per alternare costantemente l’apprendimento frontale all’azione pratica. I partecipanti non saranno semplici spettatori, ma attori protagonisti di un percorso di co-progettazione.

Formazione e Workshop interattivi

Gli esperti di ACLI Terra guideranno moduli formativi incentrati sulla qualità dell’alimentazione e sulle scelte di consumo consapevole. Si parlerà di filiera corta, di biodiversità da preservare e dell’impatto economico e sociale dell’agricoltura biologica. Capire cosa c’è dietro un prodotto agroalimentare significa comprendere il valore del lavoro nei campi e la salute degli ecosistemi.

Laboratori pratici e visite guidate

Il cuore pulsante dell’evento sarà l’attività sul campo. Sono previste passeggiate naturalistiche e visite guidate all’interno dell’azienda agricola ospitante, per toccare con mano le tecniche di coltivazione biologica e i processi di diversificazione colturale. I laboratori stimoleranno i ragazzi a confrontarsi su problematiche reali, come la resilienza dei territori di fronte ai mutamenti climatici e lo spopolamento delle zone interne.

Co-progettazione e restituzione finale a Turri in Marmilla

Un ampio spazio sarà riservato ai lavori di gruppo. Divisi in team, i giovani utilizzeranno metodologie di brainstorming per elaborare idee, visioni e proposte concrete per il futuro della Marmilla e della Sardegna rurale. Il camp si concluderà con un momento di restituzione finale, una tavola rotonda aperta in cui i partecipanti presenteranno i propri progetti alla comunità locale e ai rappresentanti istituzionali, tracciando un manifesto ideale della “Generazione in Campo”.

LEGGI ANCHE: Gli spaventapasseri protagonisti della festa Colorata di Siddi

Perchè ripartire dalla terra: il ruolo di ACLI Terra e Giovani ACLI

L’alleanza tra il braccio agricolo delle ACLI (ACLI Terra) e la componente giovanile dell’associazione dimostra una forte lungimiranza strategica. L’agricoltura oggi non è più vista come un settore residuale o legato al passato, bensì come un laboratorio a cielo aperto di innovazione sociale e tecnologica.

La sostenibilità delle produzioni agricole è strettamente connessa al futuro delle comunità locali. Creare opportunità di confronto come l’EcoLab significa anche piantare i semi per una possibile imprenditoria giovanile green, capace di generare occupazione rispettando il territorio.

La Marmilla, con il suo paesaggio intatto e la sua forte identità, diventa così il palcoscenico perfetto per dimostrare che un altro modello di sviluppo è possibile: un modello che mette al centro le persone, l’ambiente e la partecipazione democratica. L’appuntamento di Turri del 10 e 11 giugno si preannuncia come una tappa fondamentale di questo percorso, un invito collettivo a rimboccarsi le maniche e a scendere, finalmente, in campo.