Cagliari, famiglia inseguita e mandata fuori strada dopo una lite: due giovani arrestati per tentato omicidio
Follia sul litorale: aggrediscono una famiglia e ne causano il ribaltamento dell’auto. In carcere due neomaggiorenni
Una notte di fine aprile trasformata in un incubo, una caccia all’uomo lungo la costa e un impatto violentissimo che solo per miracolo non ha provocato una strage. La polizia di Cagliari ha arrestato due giovani dell’hinterland, appena maggiorenni, con le gravi accuse di tentato omicidio plurimo aggravato e lesioni personali aggravate. Si tratta di Daniel Porcu di Quartu e Alessio Loddo di Monserrato
Ecco la ricostruzione della notte di follia, dalla famiglia inseguita a Cagliari, alle iindagini fitte e alla svolta con i due arrresti
27 aprile: l’aggressione fuori dal locale e la famiglia inseguita a Cagliari
La vicenda ha inizio nella notte del 27 aprile. Un padre di famiglia si reca all’esterno di un noto locale notturno sul litorale di Cagliari per prendere i suoi due figli e un’amica. È qui che scatta la scintilla, per motivi definiti del tutto futili.
Il gruppo familiare viene avvicinato dai due indagati, in evidente stato di alterazione psicofisica. L’uomo viene aggredito fisicamente. Nel disperato tentativo di proteggere la moglie e i ragazzi, il padre fa salire tutti in auto e si allontana rapidamente.
L’inseguimento da brivido e la telefonata al 112
La fuga si trasforma subito in un inseguimento ad alta velocità sul lungomare Poetto. Gli aggressori si mettono alle costole della famiglia. A bordo della loro vettura, effettuano ripetuti e violenti speronamenti per mandare fuori strada le vittime.
All’interno dell’abitacolo della famiglia sono momenti di puro terrore: la madre, temendo per la vita dei propri figli, contatta in lacrime il Numero Unico di Emergenza 112, chiedendo l’intervento immediato della Polizia.
Lo schianto sul lungomare Saline e i feriti
La folle corsa termina sul lungomare Saline. L’ennesimo speronamento fa perdere il controllo dell’auto delle vittime, che si ribalta violentemente contro un palo dell’illuminazione pubblica. Una telecamera di videosorveglianza della zona riprende l’intera scena dell’impatto.
A causa del terribile scontro, tutti e cinque gli occupanti del veicolo rimangono feriti. Alcuni riportano traumi e fratture multiple particolarmente gravi, rendendo necessario il trasporto d’urgenza in ospedale.
Le indagini e il giallo dell’auto sparita
Le indagini scattano immediatamente, condotte dalla sezione Reati contro la persona della squadra mobile e coordinate dalla Procura della Repubblica di Cagliari. Fondamentale si rivela il lavoro della polizia Locale, intervenuta subito sul luogo del sinistro per i rilievi tecnici che confermano la natura volontaria degli speronamenti.
Nel frattempo emerge un dettaglio inquietante: l’auto usata dagli aggressori è sparita (si ipotizza un veicolo a noleggio fatto sparire per cancellare le ammaccature) e il conducente era privo di patente di guida.
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Oggi: gli arresti, il blitz e il trasferimento a Uta
L’attività investigativa ha permesso al gip del tribunale di Cagliari di emettere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il concreto rischio di reiterazione del reato.
Nella mattinata odierna, gli agenti della Squadra Mobile hanno fatto scattare il blitz, arrestando i due giovani e traducendoli nel carcere di Uta. Durante le perquisizioni sono emersi ulteriori elementi che rafforzano le accuse. Inoltre, uno dei due arrestati è stato denunciato anche per spaccio di sostanze stupefacenti, poiché trovato in possesso di oltre 50 grammi di hashish e materiale per il confezionamento.