Cagliari, raffica di strade chiuse alle auto per il Sardegna Pride: “Danni enormi per chi lavora al mercato”
Cagliari, raffica di strade chiuse alle auto per il Sardegna Pride: “Danni enormi per chi lavora”
A Cagliari il Sardegna Pride sfila per la prima volta con, accanto, il mercato provvisorio di San Benedetto. Partenza, sabato 27, dal Parco della Musica, e fioccano già le strade chiuse sin dalla mezzanotte precedente. E scoppia una polemica destinata a restare rovente, cioè i tanti parcheggi ko in un giorno, sabato, “sacro” per pescivendoli, macellai e verdurai.
“Il centro città sarà ostaggio delle modifiche della viabilità per due giorni perché non potendo parcheggiare dalla mezzanotte i cittadini saranno costretti ad allontanare le auto dal giorno prima e non potendo parcheggiare fino alle 22, idem come sopra saranno costretti a cercare soluzioni che rimarranno tali fino all’indomani”, afferma Raffaele Onnis, consigliere comunale dei Riformatori Sardi, che è intervenuto in Consiglio comunale: “Ho espresso la mia contrarietà alla scelta di privare le strade attorno al mercato di tanti parcheggi, creando inevitabili disagi straordinari. Le soluzioni organizzative alternative per limitare i disagi ci sarebbero, è solo una questione di scelte e di volontà politica”.
E dal mercato arriva la voce, chiara, di Massimo Ruggiu, rappresentante dei pescivendoli: “È chiaro che i parcheggi sotterranei, il sabato, non siano sufficienti a contenere tutte le auto dei clienti. Già il fatto che la sola via Cao di San Marco non sarà fruibile, se non a piedi, è un grave danno per noi. Avremo un calo degli affari nel giorno più importante della settimana”. Che fare? Per quest’anno nulla: “Le ordinanze coi divieti sono già pubblicate e approvate. L’anno prossimo, però, il Sardegna Pride potrebbe essere organizzato di domenica, quando la maggior parte della gente non lavora e, quindi, i disagi sarebbero decisamente di meno”.