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Weekend da bollino rosso per gli spostamenti: Cagliari blindata tra Sardegna Pride e cantieri in pieno centro

Giugno 25, 2026 · Paolo Rapeanu

Tra sfilate per i diritti, deviazioni al traffico e i lavori infiniti, Cagliari si appresta a vivere un weekend di passione per viabilità e spostamenti

Cagliari si prepara a vivere uno dei weekend più complessi dell’anno sul fronte degli spostamenti. La coincidenza temporale tra un massiccio afflusso turistico, lo svolgimento del Sardegna Pride e la presenza di storici cantieri aperti nel cuore della città minaccia di trasformare il capoluogo in un imbuto di auto e deviazioni. Per i residenti e per chi ha pianificato di raggiungere le spiagge o il centro cittadino si prospettano quarantotto ore da “bollino rosso”, dove la parola d’ordine sarà una sola: pazienza.

L’onda arcobaleno del Pride e le modifiche alla viabilità

L’evento clou del fine settimana è senza dubbio il Sardegna Pride, la manifestazione per i diritti LGBTQIA+ che quest’anno promette di richiamare nel capoluogo migliaia di partecipanti da tutta l’isola e non solo. Se da un lato l’evento porta con sé un’ondata di colori, musica e vitalità culturale, dall’altro impone una drastica riorganizzazione del traffico urbano.

Il corteo attraverserà alcune delle arterie principali della città, dal Parco della Musica sino a via Roma, passando per via Sonnino e via Dante, determinando la chiusura progressiva delle strade al passaggio dei carri e dei manifestanti.

Le autorità locali, in coordinamento con la polizia Municipale, hanno già predisposto un piano di emergenza che prevede il divieto di sosta con rimozione forzata lungo tutto il percorso della sfilata già dalle prime ore del mattino.

Le linee dei bus urbani del Ctm subiranno pesanti variazioni, con deviazioni di percorso e fermate temporaneamente soppresse, in particolare nelle zone limitrofe al centro storico e ai quartieri di Marina e Stampace.

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L’incognita cantieri: via Roma e il centro paralizzato

A complicare un quadro già di per sé critico si aggiunge lo stato cronico dei lavori pubblici nel cuore di Cagliari.

I cantieri in pieno centro, primi fra tutti quelli per la riqualificazione e la pedonalizzazione di via Roma e per il prolungamento della metropolitana leggera, continuano a ridurre la carreggiata e a limitare i flussi di scorrimento tradizionali.

La convivenza ravvicinata tra la parata e le transenne dei lavori in corso crea una situazione di fatto “blindata”.

Via Roma, storicamente la valvola di sfogo del traffico proveniente dal porto e dalle principali arterie di ingresso alla città, si presenta oggi come un percorso a ostacoli.

La riduzione delle corsie e la chiusura di alcuni svincoli strategici rischiano di generare un effetto domino sulle vie collaterali, come il viale Diaz e la via Sonnino, già normalmente sature nelle ore di punta.

La morsa del traffico turistico e il fattore Poetto

Non va dimenticato il fattore stagionale. Il fine settimana estivo richiama inevitabilmente verso Cagliari migliaia di pendolari del mare diretti verso la spiaggia del Poetto o verso le località balneari del sud-est (Villasimius e Costa Rei) e del sud-ovest (Pula e Chia).

Chi cercherà di attraversare la città per raggiungere il litorale rischia di rimanere intrappolato nelle code cittadine.

I flussi di traffico in uscita dal porto, legati allo sbarco dei traghetti mattutini, andranno a impattare direttamente sulla rete viaria già parzialmente compromessa.

Gli esperti della mobilità urbana consigliano caldamente di evitare l’attraversamento del centro nevralgico nelle fasce orarie comprese tra le 16:00 e le 21:00, momento in cui la concomitanza tra la sfilata del Pride e i rientri dal mare toccherà il picco massimo di criticità.

Una domenica di lavori in corso e strade stravolte quella che attende gli automobilisti cagliaritani il prossimo 28 giugno 2026. Per consentire l’avanzamento di alcuni interventi stradali strategici nella zona di viale Diaz, il Servizio Mobilità ha predisposto una serie di modifiche radicali alla circolazione.

L’obiettivo del piano, operativo dalle ore 8:00 alle 17:00, è quello di isolare i cantieri in sicurezza, cercando di impattare il meno possibile sul traffico cittadino in una giornata tipicamente destinata agli spostamenti verso il mare.

Ecco nel dettaglio come cambia la viabilità e quali sono le vie interessate dai divieti.

Blocco su viale Diaz (direzione Poetto)

Il fulcro dei disagi riguarderà la direttrice verso il Poetto, che verrà chiusa al traffico in due tratti successivi regolati da altrettante ordinanze:

  • Tratto Piazza Amendola – Via Sonnino (Ordinanza n. 1690/2026): Stop totale ai veicoli nel tratto subito successivo all’innesto con via Pirastu (prima uscita della rotonda).
  • Tratto via Sonnino – viale Cimitero (Ordinanza n. 1702/2026): Anche questo secondo segmento stradale sarà interdetto alla circolazione.
  • Chi può passare: In entrambe le zone della sbarra, il transito sarà garantito esclusivamente ai residenti per l’accesso ai passi carrabili e ai mezzi di soccorso e d’emergenza (ambulanze, Vigili del Fuoco e polizia).

Chiusure e sensi unici alternati nelle vie limitrofe

I lavori su viale Diaz avranno inevitabili ripercussioni anche sulle strade adiacenti, che subiranno restrizioni per evitare l’effetto imbuto:

  • Via Pirastu: Chiusa al traffico la corsia destra, specificamente nel senso di marcia che va da via Campidano verso viale Diaz.
  • Via Campidano: Nel tratto compreso tra via Pirastu e via Sonnino, la circolazione verrà temporaneamente invertita. Per gestire i flussi ed evitare incidenti o blocchi, la viabilità in questo punto sarà presidiata e regolata sul posto da movieri incaricati.

I link alle ordinanze integrali (n. 1690/2026 e n. 1702/2026) con tutti i dettagli tecnici sono consultabili sul portale istituzionale del Comune. La raccomandazione per chi si metterà alla guida domenica è quella di pianificare percorsi alternativi, prestando massima attenzione alla segnaletica provvisoria.

Guida alla sopravvivenza automobilistica: i pochissimi percorsi alternativi e, comunque, più lunghi

Per limitare i danni e non trascorrere il weekend bloccati nell’abitacolo sotto il sole estivo, ecco alcune linee guida e itinerari alternativi:

  • Utilizzo dell’Asse Mediano di Scorrimento: Per chi deve semplicemente attraversare la città da nord a sud (o viceversa) senza necessità di fermarsi in centro, l’Asse Mediano resta l’unica vera ancora di salvataggio. Permette di bypassare completamente i blocchi stradali legati ai cantieri e alle manifestazioni.
  • Accessi da Ovest: Chi proviene dalla Statale 131 o dalla zona di Elmas ed è diretto verso il Poetto farebbe meglio a prediligere la Statale 554 o i raccordi esterni, evitando l’ingresso da via Roma o viale Trieste.
  • Parcheggi di scambio: L’invito ai residenti e ai visitatori è quello di lasciare l’auto nei parcheggi di struttura periferici o di interscambio (come piazza Repubblica o l’area della fiera) e muoversi a piedi o utilizzando i mezzi pubblici laddove le linee non siano interrotte.