Cagliari NewsPROTOTIPO v0

Cagliari | Ultime notizie ed eventi da Cagliari

Primo piano

Cagliari, la necropoli più grande del Mediterraneo avrà una nuova porta: piazza panoramica “green” a Tuvixeddu

Luglio 15, 2026 · Paolo Rapeanu

Rivoluzione confermata a Cagliari per una parte importante di Tuvixeddu

Il Consiglio comunale approva all’unanimità l’ordine del giorno a firma di Matteo Massa, consigliere dei Progressisti Sardi, per salvare lo storico gioiello Liberty del 1907 e trasformare l’ex cantiere Cocco in una piazza panoramica sulla necropoli di Tuvixeddu a Cagliari. Ora la parola passa all’intesa tra Comune e Regione.

C’è un angolo di Cagliari dove la storia fenicio punica, l’eleganza del primo Novecento e l’archeologia industriale si sfiorano a pochi metri di distanza, quasi a voler dialogare, a Tuvixeddu. Quel luogo è il viale Sant’Avendrace, asse storico d’ingresso alla città, che oggi si candida a diventare il palcoscenico di una delle più importanti operazioni di rigenerazione urbana e culturale degli ultimi decenni. Al centro di questa svolta ci sono due simboli: Villa Laura, l’ultimo baluardo dell’architettura Liberty superstite sul viale, e l’ex cantiere Cocco, un’area strategica strappata al cemento e destinata a cambiare il volto del quartiere.

Ieri, il Consiglio comunale di Cagliari ha compiuto un passo decisivo in questa direzione, approvando all’unanimità un ordine del giorno (primo firmatario il capogruppo dei Progressisti Sardi Matteo Massa) e impegna formalmente l’amministrazione comunale a rilanciare e concretizzare tre obiettivi cruciali per il futuro della zona di Cagliari Tuvixeddu.

Villa Laura: la porta d’accesso a Tuvixeddu

Costruita nel 1907, nel pieno del fermento modernista che caratterizzò la Cagliari di inizio secolo, Villa Laura è un gioiello di rara bellezza, miracolosamente scampato alle trasformazioni edilizie che hanno radicalmente mutato il profilo del viale Sant’Avendrace. Dal 2008 la storica dimora fa parte del patrimonio pubblico, acquistata dalla Regione Autonoma della Sardegna con un disegno preciso e lungimirante: trasformarla nella porta d’accesso monumentale e funzionale al vicino Parco archeologico di Tuvixeddu.

La necropoli punico romana di Tuvixeddu, la più grande del Mediterraneo, sorge proprio alle spalle del viale, ma per troppo tempo è rimasta separata dal tessuto urbano circostante, quasi invisibile a chi percorre la via principale. Villa Laura rappresenta l’anello di congiunzione perfetto, il punto d’incontro ideale tra la città moderna e le millenarie testimonianze del passato. L’accordo da costruire tra il Comune di Cagliari e la Regione, proprietaria dell’immobile, sarà lo strumento chiave per definire i dettagli della valorizzazione e restituire finalmente l’edificio alla fruizione di cittadini e turisti.

L’ex cantiere Cocco: una piazza verde sotto la necropoli

Poco distante da villa Laura si trova un altro tassello fondamentale del mosaico: l’ex cantiere Cocco. Si tratta di un’area produttiva dismessa che, in passato, rischiò di essere travolta da imponenti progetti di edificazione privata. Fu un lungo e complesso braccio di ferro, culminato con l’intervento di salvataggio da parte della Regione Sardegna, che la sottrasse alla speculazione edilizia.

L’obbiettivo fissato dal Consiglio comunale è quello di attivare rapidamente le procedure per trasformare questo spazio in una grande piazza pubblica alberata. Non si tratterà solo di un’area di sosta o di un giardino di quartiere, ma di una vera e propria finestra panoramica: un grande spazio verde aperto che libererà la visuale sul fronte della necropoli di Tuvixeddu, rendendo accessibili e visibili le maestose tombe scavate nella roccia calcarea direttamente dal viale Sant’Avendrace. Un polmone verde che restituirà respiro e dignità a un asse viario storicamente congestionato dal traffico.

Le periferie al centro: completare il piano di rigenerazione

La valorizzazione di villa Laura e dell’ex cantiere Cocco non viaggia su binari isolati, ma si inserisce in un quadro di pianificazione molto più ampio. Il primo punto dell’ordine del giorno approvato ieri riguarda infatti il completamento degli interventi di rigenerazione urbana di Sant’Avendrace già finanziati attraverso il “Bando Periferie”.

Questi cantieri, attesi da anni dai residenti, mirano a ridisegnare lo spazio pubblico, migliorare la viabilità pedonale, incrementare l’arredo urbano e restituire vivibilità a un rione storico che ha pagato a caro prezzo lo sviluppo urbanistico disordinato del secondo dopoguerra. Portare a termine queste opere significa dare coerenza urbanistica a tutto il quartiere, creando un percorso continuo che colleghi la laguna di Santa Gilla, il viale Sant’Avendrace, villa Laura, la nuova piazza dell’ex cantiere Cocco e i sentieri del colle di Tuvixeddu.

Cagliari, svolta per Tuvixeddu: le condizioni ideali per un lavoro di squadra

, dura ormai da diversi anni, tra stop burocratici, passaggi di proprietà e cambi di giunta. Tuttavia, la sensazione diffusa tra gli addetti ai lavori e confermata dal voto unanime in aula è che oggi si siano finalmente allineati tutti i pianeti per arrivare a dama.

Da un lato vi è un Consiglio comunale unito e compatto, dall’altro un’amministrazione cittadina che ha inserito la rigenerazione e il riscatto dei quartieri storici al centro delle proprie linee programmatiche. A coronare questo scenario favorevole c’è una piena sintonia politica e di visione con la Regione Sardegna. Quando Comune e Regione condividono i medesimi obiettivi di tutela, sviluppo e fruizione del territorio, la burocrazia può correre più velocemente.