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Arresti per accoltellamenti e aggressioni a studenti, emergenza violenza giovanile nel Cagliaritano

Marzo 5, 2026 · Paolo Rapeanu

Cagliari e il suo hinterland tornano a fare i conti con una preoccupante escalation di violenza anche tra giovanissimi, tra accoltellamenti e aggressioni. Negli ultimi mesi sono aumentati gli episodi di aggressioni, pestaggi e accoltellamenti che vedono protagonisti gruppi di minorenni o poco più che maggiorenni.

Un fenomeno che preoccupa forze dell’ordine, magistratura e famiglie, e che racconta una realtà sempre più difficile da gestire.

Tra gli episodi più preoccupanti quello avvenuto all’esterno di un locale notturno in via Contivecchi, Amnesya, dove una lite si è trasformata in una violenta aggressione con coltelli. Due giovani di 24 anni sono stati colpiti con diverse coltellate e trasportati in codice rosso negli ospedali cittadini. Le indagini hanno portato rapidamente all’individuazione dei responsabili: tra loro anche minorenni.

Secondo gli investigatori, la rissa sarebbe nata da un banale diverbio all’interno del locale, degenerato poi all’esterno con l’uso di armi da taglio.

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Ma quello di via Contivecchi non è un caso isolato. E, quando non sono giovani, ci si mettono anche 40enni e cinquantenni: due settimana fa un’aggressione con mannaia fuori dal circolo Buddha Amici, nel rione cagliaritano di San Michele, h portato a due arresti.

Un 42enne e un 46enne sono finiti in carcere per il violento attacco a un cinquantenne.

Capita anche, come è sempre purtroppo stato, che le vittime giovani di scazzottate o aggressioni subìte da coetanei non denuncino. Non è certo il caso del pestaggio avvenuto oggi, 5 marzo 2026, fuori dall’istituto Martini di Monserrato: un 16enne pestato e finito al Brotzu. Per lui un mese di cure, gli aggressori sono braccati dalla polizia e le loro età potrebbero non essere molto più “alte” di quella della vittima.