Disoccupato sardo beccato all’aeroporto di Elmas con 160mila euro nascosti in valigia
Ha 160mila euro sigillati dentro la valigia, disoccupato sardo nei guai a Elmas
Maxi sequestro di contanti all’aeroporto di Cagliari-Elmas. Controlli rafforzati sui flussi internazionali.
Prosegue l’attività di vigilanza negli scali aeroportuali italiani per contrastare i traffici illeciti legati alla movimentazione di denaro contante. All’aeroporto di Cagliari-Elmas, un’operazione congiunta dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e della Guardia di finanza ha portato al sequestro di ben 160150 euro. L’intervento si inserisce in un piano più ampio di controlli intensificati sui passeggeri in arrivo e in partenza da Paesi extra-Unione Europea.
Il controllo e le dichiarazioni del passeggero
L’episodio è avvenuto durante le verifiche di routine previste dalla normativa vigente. Un viaggiatore in partenza per Barcellona è stato sottoposto a controllo ai sensi delle disposizioni nazionali complementari al Codice Doganale dell’Unione. Alla richiesta dei funzionari di dichiarare eventuali somme di denaro trasportate, l’uomo ha riferito di avere con sé circa 300 euro e ulteriori 1.000 euro nel bagaglio da stiva.
Il ritrovamento nel bagaglio imbarcato
Le verifiche successive hanno però rivelato una realtà ben diversa. All’interno del bagaglio già imbarcato sono stati rinvenuti otto pacchetti sottovuoto, accuratamente sigillati, contenenti esclusivamente banconote da 50 euro. Il conteggio complessivo ha portato alla cifra di 160.150 euro, non dichiarata alle autorità competenti.
Accertamenti e sequestro preventivo
Gli approfondimenti condotti attraverso le banche dati in uso alla Guardia di finanza hanno evidenziato elementi rilevanti: il soggetto è risultato privo di redditi dichiarati, con precedenti specifici e incapace di fornire spiegazioni plausibili sull’origine e sulla destinazione del denaro. Alla luce di tali circostanze, e ritenendo possibile un collegamento con attività illecite, si è proceduto al sequestro preventivo della somma ai sensi dell’articolo 321 del codice di procedura penale.
Collaborazione tra istituzioni
L’operazione conferma l’efficacia della sinergia tra Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Guardia di finanza, sempre più impegnate nel presidio della legalità e nella prevenzione dei reati economico-finanziari. Il rafforzamento dei controlli negli aeroporti rappresenta un elemento chiave per intercettare flussi sospetti di denaro e contrastare fenomeni di riciclaggio e criminalità organizzata.