Elmas ricorda Francesca Deidda con una targa, il fratello: “Spero che sia fatta giustizia”
Tanta commozione ma anche la piena volontà di non dimenticare mai l'ennesima vittima di femminicidio. Presenti anche tanti cittadini comuni che si sono stretti al dolore dei parenti di Francesca
Una targa per ricordare Francesca
Deidda, la 42enne uccisa a martellate dal marito reo confesso
Igor Sollai, nella sua casa di San Sperate, un paese a una
ventina di chilometri da Cagliari, il 10 maggio scorso e i cui
resti furono trovati il 18 luglio in un borsone nelle campagne
tra Sinnai e San Vito, vicino alla vecchia statale 125, è stata
scoperta oggi a Elmas sotto un albero di magnolia
La cerimonia, che fa parte del progetto Sa Mariga de
S’Aggiuru contro la violenza sulle donne promosso dal Comune di
Domusnovas e che coinvolge 15 comuni, si è tenuta in piazza
Gelsi che si trova a pochi metri dell’abitazione in cui
Francesca Deidda aveva vissuto.
Presente anche il fratello di
Francesca, Andrea Deidda e il legale che lo rappresenta,
Gianfranco Piscitelli. “Sono stati mesi difficili – ha detto
alla stampa Andrea – adesso spero che ci sia giustizia per mia
sorella”. Presente alla cerimonia anche la sindaca di Elmas
Maria Laura Orrù.