Maxi salvataggio di migranti a Teulada, 29 algerini trasferiti al sicuro a Cagliari
Migranti soccorsi al largo di Capo Teulada: in 29 salvati dalla Guardia Costiera
Un nuovo intervento di salvataggio in mare è stato portato a termine nel pomeriggio di oggi dalla Guardia Costiera di Cagliari.
Salvati 29 migranti a bordo di un gommone in difficoltà nelle acque del sud della Sardegna. L’operazione si è svolta a circa 53 miglia nautiche a sud di Capo Teulada, in un’area particolarmente esposta e soggetta a condizioni meteo marine instabili.
A individuare l’imbarcazione è stato l’elicottero “Nemo 14” della 4ª Sezione Volo della Guardia Costiera di Decimomannu, impegnato in un’attività di pattugliamento marittimo programmato.
A bordo del gommone, secondo quanto rilevato nel corso delle prime verifiche, si trovavano 29 persone, presumibilmente di nazionalità algerina. Tra loro 27 uomini, 2 donne e un bambino di circa 3 anni.
I migranti si trovavano su un mezzo di fortuna, senza dotazioni di sicurezza, rischiando di finire alla deriva in un tratto pericoloso per la navigazione.
Dopo l’avvistamento aereo, attivato l’intervento della motovedetta CP320 della Guardia Costiera di Cagliari, che ha raggiunto l’imbarcazione e ha preso a bordo i migranti, provvedendo a prestare loro le prime cure sino a terra.
Il salvataggio è avvenuto senza incidenti e si è concluso nel tardo pomeriggio. I 29 naufraghi sbarcati al Porto Canale di Cagliari intorno alle ore 21, dove ad attenderli ci saranno i sanitari del 118, la Croce Rossa e le forze dell’ordine.
L’episodio si inserisce in un quadro più ampio di sbarchi e tentativi di attraversamento del Canale di Sardegna da parte di migranti provenienti in particolare dalle coste del nord Africa. Negli ultimi mesi si è registrato un aumento degli arrivi spontanei di imbarcazioni di piccole dimensioni, spesso sovraccariche e prive dei minimi requisiti di sicurezza.
Le autorità italiane, in coordinamento con Frontex e le altre agenzie europee, mantengono alta l’attenzione lungo le rotte migratorie che interessano l’isola.
L’intervento odierno dimostra ancora una volta la prontezza e l’efficacia dei soccorsi in mare, ma solleva anche interrogativi sulla gestione strutturale del fenomeno migratorio.
Per i 29 migranti tratti in salvo oggi, comincia ora un nuovo percorso. Dopo lo sbarco, saranno accompagnati nei centri di accoglienza temporanea del territorio, dove riceveranno assistenza, cure sanitarie e supporto legale in attesa delle valutazioni sull’eventuale richiesta di protezione internazionale.