Nuova Sulcitana, Anas apre l’ultimo tratto a Capoterra: la 4 corsie per Pula è completa
Completata la statale 195 Bis “Nuova Sulcitana” a quattro corsie lunga circa 17 km tra Capoterra e Pula.
Un’opera strategica da 17 chilometri tra industria e turismo
Con l’imminente taglio del nastro giunge a compimento l’intero tracciato della strada statale 195 Bis “Nuova Sulcitana”. Classificata come strada extraurbana principale, l’arteria si sviluppa su una lunghezza complessiva di circa 17 chilometri a quattro corsie con carreggiate separate. L’opera unisce in modo fluido la rotatoria dell’inceneritore Casic, la rotatoria di Pula, al chilometro 28 della vecchia e ormai satura strada statale 195 “Sulcitana”.
La nuova infrastruttura assicura la totale continuità del percorso a quattro corsie tra i poli di Capoterra e Pula, lambendo Sarroch e Villa San Pietro.
I benefici per la regione sono molteplici. Oltre all’ovvio abbattimento dei tempi di percorrenza – fondamentale per i lavoratori pendolari e per l’autotrasporto legato ai poli industriali –, l’infrastruttura garantisce un drastico innalzamento dei livelli di sicurezza stradale. La vecchia statale 195, caratterizzata da un’unica carreggiata a doppio senso e da numerosi accessi a raso, è stata per decenni teatro di gravi sinistri. La separazione dei flussi veicolari tramite spartitraffico centrale azzera il rischio di scontri frontali, offrendo standard di mobilità di livello europeo.
Focus ingegneristico sul Lotto 1: i grandi viadotti
Il tratto di prossima apertura completa il quadro del Lotto 1, un intervento di circa 8 chilometri. Di questi, una porzione significativa di 5 chilometri era già stata aperta al traffico nel settembre del 2024, tra “Capoterra-SP 91” e “Su Loi-Villa d’Orri”, fino all’innesto con il Lotto 2.
Dal punto di vista tecnico e ingegneristico, gli ultimi 3 chilometri hanno richiesto soluzioni strutturali complesse per superare i vincoli idrogeologici e le preesistenze impiantistiche dell’area. Tra le opere d’arte principali si segnalano:
- Il viadotto sul Rio Santa Lucia: un’imponente struttura della lunghezza di circa 600 metri, progettata per scavalcare il corso d’acqua in totale sicurezza, salvaguardando l’assetto idraulico del territorio.
- Il viadotto sulla Fascia Tubiera industriale: un manufatto lungo circa 90 metri, studiato appositamente per superare i sottoservizi e le condotte industriali strategiche adiacenti, eliminando qualsiasi interferenza con le reti tecnologiche attive.
Un’investimento complessivo da oltre 180 milioni di euro
L’intervento sulla Nuova Sulcitana si inserisce in un quadro economico massiccio gestito da Anas, con un valore complessivo dell’appalto superiore ai 180 milioni di euro. Quest’ampia programmazione ha incluso anche la realizzazione del Lotto 3, già completato e aperto stabilmente al traffico nell’ottobre del 2020. Il Lotto 3 si sviluppa per circa 6 chilometri (di cui 5 a quattro corsie) a partire dalla fine del Lotto 2, nel comune di Sarroch, ricongiungendosi fino all’ingresso dell’abitato di Pula.
In questo contesto risalta il rifacimento della “Bretella di Capoterra” (ex strada Consortile). Questa via di collegamento si sviluppa per 2,5 chilometri, congiungendo l’inizio del Lotto 1 (in prossimità del polo TecnoCasic) con il vecchio tracciato della 195.
I lavori di adeguamento e messa in sicurezza della Bretella si sono conclusi lo scorso 26 giugno. Una sincronizzazione temporale perfetta: con l’apertura del nuovo tratto principale il 9 luglio, la Bretella consentirà l’immediata e piena funzionalità dei flussi di traffico.
Spazio a un collegamento diretto, sicuro e privo di imbuti o deviazioni provvisorie tra la vecchia rete costiera e la nuova variante a scorrimento veloce.
Con il completamento della SS 195 Bis, il Sud Sardegna si dota finalmente di un’infrastruttura moderna capace di supportare lo sviluppo economico di Sarroch.
In parallelo, di valorizzare l’importante indotto turistico delle località balneari di Pula, Chia e del litorale sulcitano, garantendo viaggi rapidi, efficienti e in piena sicurezza.