Quartu, svolta nel cuore di Sa Forada: nasce un parco letterario all’aperto
A Quartu ok a un parco letterario dove godersi la natura immersi nel verde
Un’area attualmente incolta intorno alla quale sorgono diversi palazzi densamente popolati, in via Lussemburgo zona Sa Forada a Quartu, diventerà presto un parco pubblico letterario.
Area aperta quindi al relax, al benessere e alla salute delle persone, utile all’adattamento climatico, ma anche nuovo luogo di ritrovo per presentare libri e per la letteratura:
Un nuovo spazio verde, accogliente e distante dal caos del traffico.
È il progetto integrato avviato dall’Amministrazione comunale e finalizzato alla creazione di un’area tematica di matrice culturale e di educazione ambientale.
Lo spazio pubblico diventa così un luogo di ispirazione, memoria e narrazione, dove la vegetazione, gli arredi e i percorsi dialogano con testi e autori.
“Il progetto nasce anche a seguito della proposta all’Associazione Culturale Baa Bà e del suo desiderio di veder nascere nuovi parchi letterari, ispirato dalla volontà di rendere il festival Rainbook più sostenibile”, spiega il vicesindaco e assessore comunale all’Ambiente, Tore Sanna.
“La nuova area verde di via Lussemburgo, nella quale vi saranno anche alberi messi a disposizione dai soci già citati, sarà quindi la dimostrazione di quanto possa essere prolifica la collaborazione pubblico-privato”.
Un parco che si apre alla cultura è tra gli interventi portati avanti dall’Amministrazione nelle azioni previste dal Piano d’Azione per Energia Sostenibile e Clima”.
L’iniziativa si ispira ai principi della sostenibilità ambientale e dell’inclusione sociale, promuovendo educazione civica e letteratura.
Il nuovo parco potrà infatti coinvolgere scuole, associazioni culturali e biblioteche.
La riqualificazione delle aree verdi pubbliche, insieme alla gestione e alla manutenzione di quelle già esistenti, rappresenta d’altronde un obiettivo strategico dell’Amministrazione comunale.
Obbiettivi: miglioramento della qualità della vita dei cittadini, tutela della biodiversità urbana e mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici.
La Giunta comunale ha quindi deliberato in questi giorni l’approvazione del Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE).
Con i fondi a disposizione, si prevede un primo intervento su un’area di circa 1800 metri quadri, per ricreare uno spazio culturale per eventi specifici.
Verrà realizzato un percorso pedonale con pavimentazione drenante, un piccolo palco e particolari aiuole denominate ‘giardini della pioggia’, con la piantumazione di alcune essenze arboree (Tamarix, Hibiscus e Schinus) e arbustive (rosmarino, lentisco, mirto, ma anche elicriso, lavanda, santolina, timo, rosmarino), intorno alle quali non mancherà l’arredo urbano. La restante superficie sarà rinverdita con lo sviluppo della vegetazione erbacea naturale.