“Sali con me sul camion?” Molesta bambine di 11 anni, 57enne denunciato a Sanluri
Adesca ragazzine a Sanluri: 47enne denunciato per molestie
Momenti di paura a Sanluri, dove un uomo di 47 anni ha avvicinato sei ragazzine tra gli 11 e i 12 anni con frasi esplicite e comportamenti insistenti. L’episodio, avvenuto nel pomeriggio di domenica nel centro del paese, ha scosso la comunità e riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza dei minori. La notizia sul quotidiano l’Unione Sarda oggi in edicola.
Inviti espliciti e atteggiamento insistente
Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo si è inizialmente avvicinato alle giovani con una richiesta banale, chiedendo informazioni. Poco dopo, però, il tono è cambiato in modo preoccupante. Il 47enne ha rivolto alle ragazzine frasi dirette e inappropriate, invitandole a seguirlo e a salire sul suo furgone per “stare insieme”.
Le minori hanno rifiutato più volte, ma l’uomo non si è fermato. Ha continuato a seguirle lungo le strade del centro abitato, ripetendo gli inviti e aumentando il livello di pressione psicologica. Un comportamento che ha generato paura e disorientamento nel gruppo.
La fuga e la richiesta di aiuto
Spaventate dalla situazione, le sei ragazzine hanno deciso di cercare rifugio all’interno di un bar della zona. Una volta al sicuro, hanno raccontato immediatamente quanto accaduto al titolare del locale, che ha compreso la gravità della situazione e ha contattato il 112.
La prontezza nella richiesta di aiuto ha permesso un intervento tempestivo delle forze dell’ordine, evitando conseguenze potenzialmente più gravi.
Intervento rapido dei carabinieri
Le pattuglie del nucleo radiomobile della compagnia di Sanluri sono arrivate in pochi minuti sul posto. I militari hanno raccolto le testimonianze delle giovani e avviato subito le ricerche dell’uomo.
Il 47enne è stato rintracciato poco dopo mentre si trovava a bordo del suo furgone. I carabinieri lo hanno identificato e denunciato per molestie nei confronti di minorenni. Secondo le prime informazioni, l’uomo risulterebbe già noto alle forze dell’ordine.
Indagini in corso e massimo riserbo
La vicenda resta particolarmente delicata per l’età delle vittime. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo su tutti i dettagli che potrebbero portare all’identificazione delle ragazzine coinvolte.
Le indagini proseguono sotto il coordinamento della Procura di Cagliari, in collaborazione con quella per i minorenni. Gli investigatori vogliono chiarire se possano esistere precedenti episodi simili o ulteriori elementi a carico dell’uomo.
Allarme sicurezza e tutela dei minori
L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza dei più giovani negli spazi pubblici. Il comportamento dell’uomo, descritto come insistente e anomalo, ha evidenziato quanto sia fondamentale riconoscere situazioni di pericolo e agire tempestivamente.
In questo caso, la reazione delle ragazzine si è rivelata decisiva: allontanarsi, cercare un luogo sicuro e chiedere aiuto a un adulto ha permesso di gestire l’emergenza nel modo corretto.
Il ruolo della comunità
Fondamentale anche il contributo del titolare del bar, che ha agito con responsabilità e prontezza. La collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine rappresenta un elemento chiave nella prevenzione e nella gestione di episodi simili.
Le autorità invitano famiglie e giovani a mantenere alta l’attenzione e a segnalare immediatamente qualsiasi comportamento sospetto. La prevenzione passa anche attraverso l’educazione e la consapevolezza dei rischi.
Un episodio che lascia inquietudine, ma che dimostra anche come una reazione lucida e tempestiva possa fare la differenza.