Sangue a Selargius, accoltella il padre e si barrica in casa: 32enne arrestato
Choc a Selargius, un impiegato accoltella il padre per futili motivi
Tentato omicidio a Selargius, un 32enne accoltella il padre e finisce in manette. Il ferito è un sessantunenne. Sul posto, un’abitazione del paese, sono piombati i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Quartu. L’accoltellatore è un impiegato che risulta vivere ancora coi genitori. Il diverbio sfociato nel sangue è nato per futili motivi.
Fortunatamente, appena dopo l’accoltellamento, l’uomo e la moglie sono riusciti a fuggire di casa rifugiandosi dai vicini che hanno immediatamente chiamato i soccorsi attraverso il 112.
Sul posto è immediatamente intervenuta un’ambulanza del 118, che ha trasportato il ferito in codice rosso all’ospedale Brotzu di Cagliari, dove è attualmente affidato alle cure dei medici.
I militari hanno rapidamente messo in sicurezza l’intera area, scongiurando ulteriori pericoli. Dopo aver preso contatto con i familiari e con i vicini che avevano assistito ai momenti concitati seguiti all’aggressione, gli operanti hanno avviato un delicato intervento di avvicinamento all’abitazione, dove l’uomo si era barricato in evidente stato di agitazione.
La professionalità dei carabinieri ha consentito di gestire la situazione con prudenza e determinazione: dopo diversi tentativi di persuasione, i militari sono riusciti ad entrare in casa, immobilizzando il soggetto per poi accompagnarlo in caserma. Gli immediati accertamenti stanno permettendo di ricostruire la dinamica dell’episodio e comprendere come lo stesso sia inserito in una difficile dinamica familiare.
L’intervento si inserisce nell’ambito dell’attività di controllo del territorio che i Carabinieri svolgono quotidianamente, a testimonianza dell’impegno costante dell’Arma nel garantire la sicurezza dei cittadini e la tempestiva risposta alle emergenze. Anche in questo caso, la rapidità e la professionalità dimostrate hanno permesso di evitare conseguenze ancora più gravi e di assicurare il responsabile alla giustizia, rafforzando il legame di fiducia tra l’Arma e la comunità che serve e protegge ogni giorno.