Cagliari, addio alla barca arenata al Poetto dopo 4 mesi e mezzo
Poetto, addio alla barca arenata a Cagliari: al via la rimozione nel pieno della stagione estiva
Dopo quattro mesi e mezzo di attesa e un complesso iter burocratico, sono scattate le operazioni di sgombero della barca arenata alla Prima fermata del Poetto di Cagliari. L’intervento davanti a bagnanti e ombrelloni per salvare l’estate e il decoro del litorale.
La lunga attesa è finalmente finita. Il litorale del Poetto si appresta a riappropriarsi totalmente di uno dei suoi scorci più amati e frequentati.
Sono partite ufficialmente oggi le operazioni di rimozione della barca a vela che da ben quattro mesi e mezzo si trova arenata sul bagnasciuga, all’altezza della Prima fermata.
Un relitto che, seppur presente da 4 mesi e mezzo, era già diventato un vero e proprio “pugno nell’occhio” per i cagliaritani e rischiava di esserlo anche per i tantissimi turisti che affollano la spiaggia dei Centomila.
Ora, nel pieno della stagione estiva, la sua permanenza ha i giorni contati.
La svolta burocratica
Il via libera definitivo che ha sbloccato la situazione è arrivato grazie al rilascio dell’autorizzazione da parte della Direzione generale degli Enti Locali e Finanze della Regione Sardegna. Un passaggio amministrativo fondamentale e tutt’altro che semplice: l’area della Prima Fermata è infatti sottoposta a rigorosi vincoli paesaggistici e ambientali. Per settimane il Comune di Cagliari e gli uffici regionali hanno lavorato a stretto contatto per definire un piano che garantisse la massima sicurezza.
Trattandosi di un ecosistema delicato, ogni azione meccanica sulla sabbia deve essere calcolata al millimetro per evitare danni e scongiurare lo sversamento nelle acque del golfo di eventuali liquidi residui, come oli o carburanti ancora presenti nello scafo.
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Il cantiere tra i bagnanti: il cronoprogramma
Le attività sul campo sono iniziate all’alba. Lo spazio d’azione dei mezzi pesanti è isolato dai bagnanti e dagli ombrelloni che inevitabilmente circonderanno la zona.
Successivamente, i tecnici e gli operai specializzati della ditta incaricata valuteranno la stabilità strutturale del relitto. Se le condizioni lo permetteranno, la barca verrà sollevata e rimossa interamente; in caso contrario, si procederà a uno smantellamento controllato direttamente in loco.
L’obbiettivo delle istituzioni è chiaro: restituire la spiaggia alla totale fruizione dei cittadini nel minor tempo possibile, salvando il decoro e la bellezza della stagione estiva del Poetto.