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Cagliari, dagli scavi per la metro riemerge il vecchio porto

Maggio 21, 2026 · Paolo Rapeanu

Archeologia in centro: la terra restituisce i segreti del vecchio porto di Cagliari in via Roma


Archeologia in centro: la terra restituisce i segreti del vecchio porto di Cagliari in via Roma. Il cantiere della metropolitana leggera regala una straordinaria sorpresa nel cuore della città durante i lavori per la nuova linea.


Il sottosuolo di via Roma a Cagliari continua a stupire e a regalare straordinarie testimonianze storiche. Come riporta l’Unione Sarda oggi in edicola, il grande cantiere per la linea della metropolitana leggera ha svelato una nuova meraviglia del passato. A due mesi esatti dall’inizio delle operazioni, gli operai hanno intercettato importanti tracce storiche proprio a metà del lungo rettilineo che un tempo ospitava il transito esclusivo di bus e taxi.

Il ritrovamento consiste in una imponente struttura muraria che gli esperti devono ancora catalogare con precisione per epoca e tipologia costruttiva. La scoperta è avvenuta nei giorni scorsi, proprio mentre le ruspe entravano in profondità nell’area recintata. I tecnici precisano che i lavori subiranno una temporanea sospensione nel fine settimana per la concomitanza con le regate dell’America’s Cup, ma il ritrovamento archeologico non fermerà l’opera pubblica.

La Soprintendenza avvia i primi esami scientifici sui blocchi di pietra


Gli esperti della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio si sono attivati immediatamente, seguendo i protocolli previsti per la tutela del patrimonio storico. Sabrina Cisci, funzionaria dell’ente e responsabile della tutela archeologica dei monumenti di Cagliari, ipotizza che la serie di grandi blocchi facesse parte di una piattaforma strutturale. L’ipotesi principale conduce a vecchie banchine o a elementi funzionali del porto antico.

Gli archeologi prevedono indagini rapide per stabilire l’esatta natura del manufatto. I primi controlli hanno già escluso un legame con strutture di età post-medievale, spagnola o piemontese. Gli specialisti escludono anche la presenza di un bastione difensivo, orientando la ricerca verso una grande opera di natura portuale.

I lavori della metropolitana proseguono senza interruzioni


La prossima settimana, alla conclusione della manifestazione velica, gli operai riprenderanno le attività a pieno ritmo. L’Arst intende procedere con una pianificazione strategica per non rallentare l’infrastruttura di trasporto. Carlo Poledrini, direttore centrale dell’azienda di trasporti, conferma che le attività proseguiranno regolarmente in tutte le aree del cantiere non interessate dai rilievi scientifici.

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Nel frattempo, la ditta esecutrice realizzerà ulteriori approfondimenti d’intesa con le autorità competenti per consentire tutti gli accertamenti necessari. Gli interventi stradali, iniziati il 16 marzo con la chiusura della corsia preferenziale e la rivoluzione della viabilità cittadina, affrontano così il primo vero snodo cruciale, risolto brillantemente attraverso la stretta collaborazione tra ingegneri e studiosi.

Una task force di archeologi per proteggere la storia cittadina di via Roma


La direzione scientifica schiera sul campo un’équipe specializzata. Un’archeologa professionista segue costantemente le ruspe, mentre un secondo specialista coordina le indagini specifiche sui blocchi ritrovati. L’obiettivo primario riguarda l’individuazione delle connessioni stratigrafiche per definire la cronologia esatta e la reale destinazione d’uso del manufatto.

Per garantire la massima tutela del patrimonio e la contemporanea prosecuzione della linea di trasporto, l’Arst e la Soprintendenza hanno concordato una variante tecnica logica. I tecnici sposteranno di alcuni metri una camera tecnologica prevista inizialmente in quel punto esatto. Questo accorgimento salverà la struttura millenaria, permettendo ai cittadini di ammirare l’ennesimo frammento della gloriosa storia locale.