Cagliari, la denuncia del ristoratore Francesco Rizzo: “Costretto a pagare 500 euro in più il volo di mia moglie”
“Paghi 500 euro o sua moglie non vola”: il caso continuità territoriale di Aeroitalia a Cagliari denunciato dal ristoratore Francesco Rizzo. Il titolare di Cascina Ovi: “Biglietti acquistati, poi la richiesta improvvisa mentre eravamo già in Sardegna”
“Sua moglie non risulta idonea alla continuità territoriale: per confermare il viaggio di ritorno deve integrare circa 500 euro complessivi, altrimenti non potrà rientrare a Milano. È quanto comunicato telefonicamente dal servizio clienti di Aeroitalia”.
A raccontarlo è Francesco Rizzo, cagliaritano e titolare di Cascina Ovi a Milano, sull’isola nelle scorse settimane per un progetto di promozione social.
Rizzo precisa: “Mi è stato detto telefonicamente che mia moglie ne aveva diritto e io di conseguenza ho acquistato i biglietti online seguendo le loro indicazioni. Se mi avessero fermato prima della partenza, avrei pagato solo l’integrazione tariffaria, invece facendomi partire mi obbligano al pagamento della penale”.
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Cagliari, la denuncia del ristoratore Francesco Rizzo
La richiesta di integrazione, arriva a 48 ore dal rientro previsto per il 24 aprile scorso: “Sono stato contattato mentre già mi trovavo in Sardegna, senza una spiegazione chiara su cosa sia cambiato rispetto al momento dell’acquisto”.
“Al di là dell’aspetto economico – aggiunge – colpiscono tempi e modalità: questa richiesta di integrazione comunicata a ridosso della partenza, con margini di scelta molto limitati”.
Rizzo si chiede infine se si tratti di un caso isolato: “Sarebbe utile capire se situazioni analoghe abbiano riguardato altri passeggeri”.
“Dal 29 marzo 2026 è entrata la continuità territoriale aerea, tariffe agevolate per specifiche categorie di utenti sulle rotte da e per la Sardegna”.