Cagliari, ragazzini accoltellati davanti all’Amnesya: arrestati due minorenni per tentato omicidio
Accoltellamento a Cagliari: due minorenni arrestati per tentato omicidio
Questa mattina la Polizia di Cagliari ha arrestato due minorenni coinvolti in un grave episodio di violenza avvenuto all’alba del 25 gennaio scorso davanti alla discoteca Amnesya. Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Cagliari hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in istituto penale minorile, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale per i Minorenni, su richiesta della Procura Minorile.
Accoltellamento davanti alla discoteca Amnesya
I due giovani, di 16 e 17 anni, sono indagati per tentato omicidio aggravato in concorso. Per uno dei due è stata inoltre contestata la violazione della normativa sul porto di armi o oggetti atti ad offendere. La vicenda ha avuto origine durante una lite tra gruppi di giovani all’uscita della discoteca, intorno alle 4 del mattino. I ragazzi furono colpiti da diversi fendenti sferrati con un’arma da taglio, riportando ferite gravi.
Uno dei giovani subì una ferita all’addome che rese necessario un intervento chirurgico urgente, mentre l’altro riportò una lesione al torace con danni polmonari e un versamento pleurico, che comportarono il ricovero con prognosi riservata. La gravità delle condizioni delle vittime evidenziò subito la pericolosità dell’aggressione.
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Indagini della Squadra Mobile
Dopo l’intervento delle Volanti, le indagini arrivano alla Squadra Mobile, che, attraverso l’ascolto delle vittime, di testimoni e del personale addetto alla sicurezza del locale, riuscì rapidamente a ricostruire la dinamica dell’aggressione. Gli investigatori individuarono i presunti responsabili in poche ore grazie alle dichiarazioni e alla collaborazione dei soggetti coinvolti.
Uno dei minorenni coinvolti ammise immediatamente il proprio ruolo, mentre l’altro, considerato l’autore materiale dell’accoltellamento, andò spontaneamente il giorno successivo negli uffici della Squadra Mobile. Assistito dal proprio legale, il giovane rese dichiarazioni autoaccusatorie. Spiegando di aver colpito le vittime con un coltello a serramanico, successivamente smarrito, per difendere il fratello nel corso della lite.
Misura cautelare in istituto penale minorile
Gli elementi raccolti bollati come gravi e concordanti sia dalla Procura per i Minorenni sia dal Giudice per le Indagini Preliminari. La quale poi dispose la custodia cautelare in istituto penale minorile per entrambi i giovani. La misura è stata eseguita dalla Squadra Mobile nelle prime ore della giornata, assicurando l’immediata esecuzione del provvedimento.
Conseguenze e sicurezza della movida
L’episodio ha suscitato allarme per la gravità della violenza e per la giovane età dei protagonisti, avvenuto in un contesto di movida frequentato da molti ragazzi. A seguito dell’accoltellamento, il Questore di Cagliari aveva disposto la chiusura della discoteca Amnesya per 7 giorni. E questo ai sensi dell’articolo 100 del T.U.L.P.S., al fine di garantire la sicurezza pubblica e prevenire ulteriori episodi violenti.
Le indagini proseguono per chiarire ogni ulteriore aspetto della vicenda e per accertare eventuali responsabilità aggiuntive. Mentre la Polizia conferma l’impegno a garantire la sicurezza dei luoghi di aggregazione giovanile e a contrastare fenomeni di violenza tra minorenni.