Cagliari, polemiche su piazza del Carmine: “No alla propaganda sulla paura”
Sul tema della sicurezza in piazza del Carmine a Cagliari interviene tutto il gruppo consiliare di AvS
Sul tema della sicurezza in piazza del Carmine a Cagliari interviene tutto il gruppo consiliare di AvS. Una posizione chiara e netta, quella dei tre esponenti di centrosinistra: “Su Rete 4 un racconto ingiusto e parziale, no alla propaganda sulla paura”. I 3 firmatari Corrado Sorrentino, Andrea Scano e Francesca Mulas Fiori criticano, in prima battuta, il servizio giornalstico di “Fuori dal Coro” di Mario Giordano.
“Abbiamo visto, nostro malgrado, il servizio su Cagliari di pochi giorni fa su Rete 4 che racconta la città come “ostaggio degli immigrati. Nostro malgrado, perché racconta un pezzo di città, quella del disagio e della sofferenza, come se fosse una questione di ordine pubblico e con un linguaggio che ha ben poco a che fare con il giornalismo ma piuttosto con la propaganda contro stranieri e persone emarginate”, affermano i tre consiglieri.
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“In 7 minuti e mezzo la puntata mette insieme video diversi in cui si vedono giovani in piazza del Carmine, e non solo. In alcuni pezzi bevono o fumano, in altri momenti sono semplicemente seduti nella piazza. Le immagini di vecchie risse accostate a quelle più recenti suggeriscono l’idea di un centro storico perennemente in mano a violenti. Si vedono persone in palese stato di sofferenza mentale a cui vengono puntati telecamera e microfono mentre la giornalista chiede se hanno il permesso di soggiorno”.
Per Sorrentino, Scano e Mulas Fiori “è un giornalismo che mostra solo una faccia della storia, quella della marginalità, senza approfondire e puntando l’attenzione solo sulla paura. Conosciamo bene la nostra città e le criticità dei suoi quartieri storici, crediamo però che sia profondamente ingiusto raccontarle solo come un tema di sicurezza. Cagliari non è ostaggio degli extracomunitari, Cagliari ha un tasso di criminalità medio rispetto al resto del Paese, e quello che per molti è degrado riguarda problemi sociali, di salute, di povertà ben più complessi di quanto un programma tv di 7 minuti possa raccontare”.
Il tema caldo della sicurezza a Cagliari, non solo in piazza del Carmine
“La sicurezza è un tema serio e va affrontato con lucidità e coerenza: fare propaganda sulla paura non è la soluzione. Non abbiamo bisogno di telecamere e pubblico, abbiamo bisogno di politiche per contrastare l’emarginazione, la povertà, il disagio sociale, le tossicodipendenze. Su questo ci stiamo impegnando ogni giorno: iniziative concrete per combattere la marginalità e aumentare il senso di sicurezza nei cittadini”.