Cagliari, corteo per Gaza nel Giorno della Memoria: identificati i partecipanti
Cagliari tensioni al corteo A Foras per il Giorno della Memoria
Cagliari tensioni al corteo A Foras per il Giorno della Memoria. Il pomeriggio cittadino ha vissuto momenti delicati durante la manifestazione promossa dal movimento A Foras e da altre realtà antagoniste. Il corteo, privo di autorizzazione da parte della Questura, ha attirato alcune decine di partecipanti e ha richiesto un intervento diretto delle forze dell’ordine, che hanno avviato le procedure di identificazione dei presenti.
Una manifestazione dai contenuti allargati
Gli organizzatori hanno scelto di ampliare il significato dell’iniziativa, collegando il Giorno della Memoria alla solidarietà verso il popolo palestinese e alla denuncia di quello che hanno definito sui social come “l’attuale genocidio del popolo palestinese” e un quadro geopolitico giudicato disastroso. Con lo slogan Ricordare è Resistere, il movimento ha lanciato un appello pubblico nonostante il parere negativo espresso dalla Questura di Cagliari.
Il confronto con la Questura
La Questura ha valutato la manifestazione come antagonista e potenzialmente confliggente con le iniziative istituzionali previste nella stessa giornata. Le autorità hanno comunque proposto una soluzione alternativa, consentendo lo svolgimento dell’evento con le stesse modalità, orari e luoghi, ma in una data diversa. Gli organizzatori hanno respinto l’indicazione e hanno confermato l’appuntamento, invitando cittadini e realtà associative a scendere in piazza.
Il corteo tra piazze e strade storiche
I manifestanti si sono radunati nella centralissima piazza Garibaldi. Da lì il corteo ha puntato verso piazza Yenne, dove già insisteva un presidio con le bandiere della Palestina. Un gruppo ha imboccato via Bacaredda, per poi risalire tra le strade del quartiere Villanova, modificando di fatto il percorso iniziale.
Il tentativo verso il Bastione
La marcia ha raggiunto viale Regina Elena, dove alcuni partecipanti hanno cercato di arrivare al Bastione di Saint Remy, camminando dietro un autobus del CTM regolarmente in servizio. In quel momento le forze dell’ordine hanno bloccato l’avanzamento, fermando anche il mezzo pubblico per impedire ulteriori spostamenti del corteo.
Identificazioni e intervento delle forze dell’ordine
Dopo lo stop, gli agenti hanno avviato le procedure di identificazione nei confronti di alcune decine di manifestanti. L’intervento ha riportato la situazione sotto controllo, evitando ulteriori criticità in una zona particolarmente frequentata del centro cittadino.