Cagliari, 10,5 milioni per il secondo lotto di viale Trieste: pista ciclabile e Ficus da via Pola a piazzale Trento
Viale Trieste a Cagliari, via al secondo lotto: 10,5 milioni per una rivoluzione green
Cagliari accelera sulla rigenerazione urbana e ridisegna il volto di uno dei suoi assi viari più iconici, viale Trieste. La Giunta comunale, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Yuri Marcialis, ha dato il via libera definitivo al progetto esecutivo per la riqualificazione ambientale e paesaggistica del secondo lotto di viale Trieste. L’intervento interesserà il tratto compreso tra via Pola e piazzale Trento, proseguendo l’opera di trasformazione già avviata nella prima parte dell’arteria cittadina.
Un investimento strategico tra Fondi UE e risorse comunali
L’operazione mette in campo cifre importanti, a testimonianza della centralità dell’opera nel piano di sviluppo della città. L’investimento complessivo è pari a 10.500.000 euro. La copertura finanziaria è garantita da un mix di fonti:
- 6.000.000 euro derivano dai finanziamenti europei del PN Metro Plus 21-27;
- 4.500.000 euro provengono direttamente dalle casse del Comune di Cagliari.
Questa sinergia economica permetterà non solo un restyling estetico, ma un intervento strutturale profondo capace di ammodernare la rete infrastrutturale sotterranea, ormai datata.
Mobilità dolce e nuovi spazi pedonali nel nuovo viale Trieste a Cagliari
Il cuore del progetto risiede nel ridisegno degli spazi. L’obiettivo è quello di equilibrare la convivenza tra auto, pedoni e ciclisti. Sul lato ovest del viale sorgerà una nuova pista ciclabile, che si inserirà nella rete cittadina per favorire la mobilità sostenibile.
Parallelamente, le aree pedonali verranno ampliate e ripensate con materiali di pregio, migliorando la sicurezza e la vivibilità del quartiere. Non si tratta solo di “rifare il look”, ma di cambiare la filosofia del viale, rendendolo un luogo di passeggio e non solo di transito veicolare.
Sottoservizi e sostenibilità ambientale
Sotto il nuovo asfalto e i marciapiedi, il progetto prevede una vera e propria operazione “a cuore aperto”:
- Rinnovo totale delle reti: Le condotte idriche e fognarie verranno completamente sostituite.
- Illuminazione efficiente: Sarà installato un nuovo impianto di illuminazione pubblica a LED, progettato per garantire maggiore sicurezza nelle ore notturne e un drastico abbattimento dei consumi energetici.
- Superfici permeabili: Per contrastare l’effetto “isola di calore” e migliorare la gestione delle acque piovane, verranno utilizzate superfici in terra e prato, favorendo la naturale respirazione del suolo.
La tutela del patrimonio botanico: i Ficus
Uno dei punti più sensibili dell’intervento riguarda il verde. Il progetto pone un’attenzione rigorosa alla salvaguardia dei grandi Ficus che storicamente ombreggiano viale Trieste. Non solo gli esemplari esistenti saranno protetti durante i lavori, ma il patrimonio arboreo verrà potenziato con la messa a dimora di nuovi esemplari della stessa specie, preservando l’identità botanica e paesaggistica del luogo.
Infine, il completamento dell’opera prevede l’installazione di nuovi elementi di arredo urbano — panchine, cestini e segnaletica — che conferiranno al tratto tra via Pola e piazzale Trento un aspetto moderno, ordinato e finalmente all’altezza di una capitale mediterranea.