Cagliari, far west in piazza del Carmine tra accoltellamenti e rapine: allontanati 7 africani
Controlli carabinieri Piazza del Carmine Cagliari: 7 allontanati
La tensione torna a salire nel cuore pulsante del capoluogo sardo. Un violento scontro tra stranieri, culminato nel ferimento di un giovane e in una rapina, ha fatto scattare un massiccio dispositivo di sicurezza. I controlli carabinieri Piazza del Carmine Cagliari si sono intensificati durante tutto l’ultimo fine settimana, trasformando l’area in un presidio di legalità per rispondere alle crescenti preoccupazioni dei residenti e dei commercianti della zona.
L’aggressione: sangue e un coltello da 24 centimetri
Tutto è nato da una lite furibonda scoppiata nei giorni scorsi. Una pattuglia della Sezione Radiomobile è intervenuta d’urgenza dopo numerose segnalazioni di cittadini allarmati. Sul posto i militari hanno trovato un giovane algerino ferito da tagli al polso e alla coscia. Secondo il suo racconto, tre connazionali lo avrebbero aggredito per rubargli le buste della spesa, dileguandosi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Durante i soccorsi del 118, è emerso però un dettaglio inquietante: la vittima nascondeva tra i vestiti un grosso coltello da cucina lungo 24 centimetri. Per questo motivo, il giovane è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per porto abusivo di armi.
Il blitz del fine settimana: 86 persone identificate
L’episodio ha spinto il Comando Provinciale a blindare la piazza, soggetta a un’ordinanza prefettizia di tutela rafforzata recentemente prorogata. In un’operazione congiunta che ha visto impegnati i carabinieri del Nucleo Radiomobile insieme ai colleghi delle stazioni di Villanova, Stampace e Sant’Avendrace, al via screening a tappeto su chiunque frequentasse l’area. In totale sono state identificate 86 persone, monitorando con attenzione i flussi e le presenze sospette nei punti più critici del perimetro urbano.
Sette allontanamenti immediati dalla zona rossa
L’applicazione rigorosa dell’ordinanza ha portato a risultati immediati. I carabinieri hanno disposto l’allontanamento dalla piazza per sette uomini, di età compresa tra i 21 e i 42 anni, originari di Tunisia, Algeria, Gambia, Guinea e Senegal. Si tratta di soggetti già noti alle forze di polizia, alcuni senza fissa dimora e altri residenti in centri come Villacidro, Selargius e San Gavino Monreale. La loro presenza giudicata in palese violazione delle norme a tutela del decoro e della sicurezza pubblica, finalizzate a restituire la piazza alla serena fruizione delle famiglie e dei cittadini.
L’impegno per il decoro urbano
L’attività operativa condotta dai carabinieri di Cagliari non si ferma all’emergenza del momento, ma rientra in un piano di prevenzione costante. L’obiettivo dichiarato è quello di contrastare i fenomeni di marginalità e degrado che rischiano di soffocare il centro storico. I presidi rimarranno anche nei prossimi giorni per garantire che la zona a tutela rafforzata non diventi teatro di nuovi episodi di microcriminalità, assicurando la tranquillità necessaria in un’area fondamentale per il commercio e il turismo cittadino.