La furia del mare a Cagliari: crolla il molo di Marina Piccola
Ciclone Harry a Cagliari: crolla il molo di Marina Piccola
Il ciclone su Cagliari colpisce con forza il litorale cittadino e lascia segni evidenti al porticciolo di Marina Piccola, uno dei luoghi simbolo della costa. Il mare in burrasca ha sprigionato tutta la sua potenza sin dalle prime ore della giornata, quando onde alte e vento impetuoso hanno iniziato a martellare la linea di riva senza tregua. Lo scenario ha assunto rapidamente i contorni di un’emergenza, con residenti e passanti costretti ad assistere da lontano alla furia dell’acqua.
Onde contro il molo coperto
Le onde hanno colpito in successione il molo coperto di Marina Piccola, fino a provocarne il crollo parziale. La struttura non ha retto all’impatto continuo dell’acqua spinta dal vento, che ha superato ogni barriera. I detriti si sono sparsi lungo la spiaggia, mentre il rumore delle onde ha accompagnato per ore la scena di distruzione. Il ciclone su Cagliari ha trasformato un’area dedicata allo svago in un fronte esposto alla violenza del mare.
Spiaggia sommersa e passeggiata invasa
La mareggiata ha avanzato senza ostacoli, coprendo completamente la spiaggia del Poetto. L’acqua ha raggiunto la passeggiata sul lungomare, cancellando i confini tra arenile e percorso pedonale. Il mare ha invaso panchine, aiuole e tratti di pavimentazione, rendendo impraticabile tutta la zona. Le raffiche di vento hanno spinto spruzzi e sabbia fino a diversi metri dalla riva, creando condizioni di forte disagio.
Acqua fino alle strade dei villini
Il fronte dell’acqua ha proseguito la sua corsa verso l’interno, arrivando a lambire e in alcuni punti invadere le strade tra i villini della zona. Residenti e commercianti monitorano la situazione con preoccupazione. Così il ciclone su Cagliari mette sotto pressione un’area già fragile durante le mareggiate più intense
Allerta e attenzione alta
Le condizioni meteo restano instabili e impongono massima prudenza. Le autorità raccomandano di evitare il lungomare e le zone costiere fino al miglioramento del quadro meteorologico.