ADV · Top header fisso728×90 / 320×50

Cagliari NewsPROTOTIPO v1

Cagliari | Ultime notizie ed eventi da Cagliari

ADV · Header ADV menu728×90
ADV · Billboard header970×250 / 300×250
Primo piano

L’allarme dell’esercito: “Cagliari indifesa in caso di attacco missilistico”

Esercitazione per testare le difese in caso di offensiva aerea. Il risultato è preoccupante: nonostante l’impiego di sistemi difensivi sei missili riescono a penetrare lo scudo e colpire il cuore della città

ADV · Prima del contenuto728×90 / 300×250

Missili su Cagliari: la città è vulnerabile

Missili contro Cagliari: la città rischia. Non è un film di fantascienza, ma una simulazione informatica realizzata nell’ambito dell’esercitazione Joint Stars, svoltasi due settimane fa. Lo scenario prevede un’azione offensiva in stile ucraino: prima ondate di droni, poi missili balistici, infine vettori da crociera. E, nonostante l’impiego di sistemi difensivi come il cacciatorpediniere Doria e la batteria Samp-T, sei missili riescono comunque a penetrare lo scudo e colpire il cuore della città.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

La notizia sul quotidiano La Repubblica.

L’obiettivo dell’esercitazione è stato mettere alla prova le capacità di risposta aerea dell’Europa, Italia compresa. Il risultato è preoccupante: Cagliari, come molte altre città europee, sarebbe oggi impreparata a fronteggiare un attacco aereo su vasta scala. La lezione emersa è chiara: l’Europa ha bisogno di un sistema di difesa multilivello, in grado di neutralizzare minacce a diverse altitudini e distanze.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

Secondo il generale Nicola Piasente, “è necessario potenziare l’intera architettura difensiva continentale, altrimenti rischiamo di trovarci scoperti”. Parole che ricalcano quelle del segretario generale della NATO Mark Rutte, il quale ha sollecitato gli Stati membri a moltiplicare per cinque gli investimenti nelle difese antiaeree.

Il problema non è solo tecnologico, ma anche industriale: la produzione europea di missili difensivi, secondo gli esperti, è ancora troppo lenta. Il consorzio MBDA – che coinvolge Francia, Italia, Germania e Regno Unito – sta riducendo i tempi di fabbricazione, ma i numeri restano insufficienti.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

Intanto, la Russia continua ad alimentare la propria economia militare: nel 2025 prevede di produrre oltre 25 mila droni e centinaia di missili avanzati.

ADV · Fine articolo336×280
ADV · Paywall fine articolobox paywall (after .entry-tags)
ADV · After content (engagement)box canali Telegram/WhatsApp/Google News