Mistero a Cagliari e Quartu, forte odore di gas: evacuato il Marino
Forte odore di gas, mistero a Cagliari e Quartu
La macchina dei soccorsi è scattata immediatamente con la massima allerta. Squadre dei Vigili del Fuoco, supportate dai tecnici delle aziende di distribuzione del gas della zona, sono piombate nei punti critici da cui provenivano le segnalazioni più allarmanti. I tecnici hanno battuto a tappeto strade, scantinati e condotte sotterranee utilizzando i rilevatori di esplosività ed esplorando le reti principali.
Il dispiegamento di forze, tuttavia, si è scontrato fin da subito con un vero e proprio mistero logistico. Nonostante l’odore fosse chiaramente percepibile da centinaia di persone, la strumentazione scientifica a disposizione degli esperti non ha riscontrato alcuna anomalia. I rilevatori sono rimasti fissi sullo zero, escludendo la presenza di concentrazioni pericolose di gas nell’aria e non fornendo, di fatto, alcuna risposta sulla provenienza della misteriosa esalazione.
Paura all’ospedale Marino: scatta il piano di evacuazione
Il picco della tensione si è registrato intorno alle ore 13 all’ospedale Marino, situato in una posizione nevralgica sul lungomare del Poetto. All’interno della struttura sanitaria, l’odore di gas è penetrato improvvisamente e in modo estremamente nitido, diffondendosi rapidamente nei corridoi, nei reparti e negli uffici amministrativi.
Il personale medico, gli operatori sanitari, per un totale di oltre 150 persone, hanno avvertito la potenziale minaccia. Di fronte a uno scenario d’incertezza e per garantire l’incolumità di tutti, il responsabile della sicurezza della struttura ha preso una decisione drastica e immediata: attivare il piano di emergenza interno e disporre l’evacuazione parziale dell’edificio.
I dipendenti, gli impiegati degli uffici e i pazienti in grado di camminare autonomamente sono stati fatti uscire tempestivamente e messi in sicurezza nei piazzali esterni della struttura, in attesa dell’arrivo dei soccorsi specialistici. Alla fine puzza scomparsa e allarme rientrato, ma resta il mistero sulle cause.