Cagliari, via ai lavori del nuovo hotel Mercato Vecchio: 19 suite al posto dello storico rudere
Nuovo hotel Mercato Vecchio a Cagliari: via ai lavori
Dopo quasi vent’anni di degrado e abbandono, uno degli immobili più discussi del quartiere Marina si prepara a cambiare volto. Nel centro storico di Cagliari sono ufficialmente iniziati i lavori che porteranno alla nascita del nuovo hotel Mercato Vecchio, una struttura ricettiva destinata a diventare uno dei simboli della riqualificazione urbana dell’intera area compresa tra via Baylle e via Mercato Vecchio.
L’intervento interesserà il grande edificio che per anni ha rappresentato una ferita aperta nel tessuto urbano della Marina. Il Comune di Cagliari aveva ceduto l’immobile all’asta nel 2015 per 617 mila euro. Ad acquistarlo era stato l’imprenditore Danilo Argiolas, noto anche per essere il proprietario del locale Libarium. Oggi quel progetto entra finalmente nella fase operativa con l’avvio del cantiere che porterà alla completa trasformazione dello stabile.
Un albergo nel cuore storico della città
La nuova struttura sorgerà in una posizione strategica, a pochi metri dal porto e da via Roma, uno dei principali ingressi alla città per i visitatori che arrivano dal mare. L’hotel accoglierà turisti e viaggiatori in uno dei quartieri più caratteristici e autentici di Cagliari.
Il progetto prevede la realizzazione di un locale commerciale al piano terra e di 19 eleganti suite ai piani superiori. Gli ambienti richiameranno la storia dell’antico mercato che per decenni ha animato largo Carlo Felice, uno dei luoghi simbolo del commercio cittadino.
La scelta di valorizzare la memoria storica dell’area punta a rafforzare l’identità culturale della struttura e a offrire agli ospiti un’esperienza profondamente legata alla storia della città.
Dalla rovina a un nuovo simbolo della Marina
Per anni residenti e commercianti hanno osservato con amarezza il progressivo deterioramento dell’edificio. La struttura occupa infatti una posizione di grande visibilità all’interno del quartiere Marina e il suo stato di abbandono contrastava con il percorso di valorizzazione che negli ultimi anni ha interessato il centro storico.
Con l’apertura del cantiere prende forma una delle operazioni di recupero più significative degli ultimi anni. L’obiettivo non riguarda soltanto la creazione di una nuova attività ricettiva, ma anche il recupero di un immobile che conserva un importante valore storico e architettonico.
Un edificio che racconta l’Ottocento cagliaritano
L’immobile possiede caratteristiche uniche nel panorama cittadino. Il Ministero della Cultura lo ha infatti riconosciuto come bene di interesse culturale. Si tratta di uno dei pochi edifici ottocenteschi sopravvissuti sia ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale sia alle profonde trasformazioni urbanistiche che hanno modificato il volto della città nel corso del Novecento.
Ancora oggi la facciata che si affaccia su via Baylle conserva evidenti richiami allo stile neoclassico originario. Alcuni elementi del vecchio colonnato risultano ancora visibili e testimoniano l’importanza storica dell’edificio all’interno dell’antico sistema commerciale cittadino.
Il progetto tra restauro e innovazione
A guidare l’intervento sarà lo studio di architettura PM7 di Cagliari, fondato dall’ingegnere Luca Andreoni e dall’architetto Sandro Sergi.
I progettisti hanno scelto di preservare diversi elementi storici dell’edificio. Le antiche scale rappresentano uno degli esempi più significativi di questa volontà di conservazione. Il progetto valorizzerà inoltre numerosi dettagli ornamentali che caratterizzano il fabbricato.
Grande attenzione riguarderà il recupero della facciata storica. I tecnici hanno sviluppato uno studio approfondito per riportare il prospetto il più possibile vicino all’aspetto originario.
Sul lato di via Mercato Vecchio, invece, il progetto introdurrà una soluzione architettonica contemporanea. Una struttura in vetro satinato richiamerà visivamente il colonnato storico che caratterizzava il palazzo in passato. Questo elemento creerà un dialogo tra tradizione e modernità, offrendo una nuova interpretazione delle linee architettoniche originali.
Apertura prevista entro 18 mesi
Il cronoprogramma dei lavori prevede il completamento dell’intervento entro 18 mesi. Se i tempi verranno rispettati, il nuovo hotel aprirà le porte tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028.
La Marina guadagnerà così una nuova struttura ricettiva di qualità e, soprattutto, recupererà uno degli edifici più rappresentativi del suo patrimonio storico. Il progetto punta a rafforzare l’attrattività turistica del quartiere e a contribuire al percorso di rilancio del centro storico di Cagliari, sempre più orientato verso un equilibrio tra tutela della memoria urbana e sviluppo economico.