Pirata della strada travolge un motociclista a Cagliari e scappa: “Ho visto la morte in faccia”
Pirata della strada all’ingresso di Cagliari: travolge un motociclista e scappa. L’appello: “Aiutatemi a trovarlo”
Un attimo, il forte impatto, poi il vuoto e il rumore di un motore che si allontana a tutta velocità, senza curarsi di chi è rimasto a terra sull’asfalto. È caccia al pirata della strada a Cagliari dopo il grave incidente avvenuto nella mattinata di sabato 16 maggio, intorno alle ore 11:30, lungo la Strada Statale 195, l’arteria che collega la zona industriale e le spiagge del costone occidentale al capoluogo sardo.
La vittima del sinistro è Riccardo Marino, chimico 36enne residente a Frutti d’Oro, un cittadino che ora, con una prognosi pesante, ha deciso di lanciare un accorato appello pubblico per rintracciare il conducente fuggito e ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto.
Lo scontro e la fuga del furgone bianco
Secondo le prime ricostruzioni e la testimonianza diretta della vittima, l’incidente si è verificato proprio nel tratto d’ingresso a Cagliari, per chi arriva dalla zona di Giorgino. Riccardo si trovava a percorrere la Statale quando si è scontrato violentemente con un furgone bianco di piccole dimensioni.
Invece di fermarsi, accostare e prestare i soccorsi obbligatori per legge – oltre che dettati dal senso civico –, il conducente del mezzo commerciale ha premuto il piede sull’acceleratore, dileguandosi nel traffico in pochissimi istanti e facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Il bilancio medico: piede fratturato in quattro punti
Le conseguenze dello scontro sono state purtroppo severe per il malcapitato. Scaraventato a terra a seguito del forte impatto contro la carrozzeria del furgone, Marino è stato immediatamente soccorso. Trasportato in ospedale, i successivi accertamenti radiografici hanno evidenziato la gravità del trauma riportato: una dolorosa frattura del piede in ben quattro punti differenti. Un bilancio pesante che richiederà lunghi tempi di degenza e riabilitazione, e che aggiunge alla rabbia per l’impunità del pirata anche il danno fisico e psicologico di una simile lesione.
L’appello ai testimoni: «Contattatemi, ho bisogno di voi»
Subito dopo l’impatto, sul posto si sono fermate diverse persone. “Un po’ di testimoni mi hanno soccorso subito dopo il botto”, racconta con gratitudine Riccardo Marino a Cagliari News, spiegando però che nei concitati momenti successivi all’incidente, tra il dolore e l’arrivo dei sanitari, non è stato possibile scambiarsi i numeri di telefono o le generalità.
Da qui nasce la necessità di un appello: “Chiedo a chiunque si trovasse in zona sabato mattina intorno alle 11:30, o a chi mi ha aiutato a terra, di farsi avanti. Aiutatemi a ricostruire l’accaduto”. L’invito è rivolto anche a eventuali automobilisti dotati di dashcam a bordo della propria vettura che potrebbero aver registrato la targa del furgone bianco in fuga. Chiunque avesse dettagli utili può mettersi in contatto con la vittima per aiutare le autorità a fare giustizia. Ecco i contatti: Riccardo.marino90@gmail.com / Instagram: @ukulelerino