Bufera Ateneika a Cagliari, esposto dei residenti: “La musica fa tremare i vetri”
Polemiche Ateneika Cagliari esposto: la rivolta dei residenti
Polemiche Ateneika Cagliari esposto: la rivolta dei residenti. La tensione nel quartiere di Sa Duchessa a Cagliari tocca i livelli massimi a pochi giorni dall’inizio di Ateneika, il festival sportivo e musicale universitario in programma dal 28 maggio all’8 giugno presso gli impianti del CUS. La durissima presa di posizione del comitato spontaneo “Rumore no grazie CUS” infiamma il dibattito cittadino. Trasformando l’attesa per la rassegna in uno scontro istituzionale e legale senza precedenti. I rappresentanti dei cittadini hanno infatti deciso di passare alle vie di fatto. Depositando un dettagliato esposto alla Procura della Repubblica per denunciare i disagi subiti durante le scorse edizioni e bloccare il ripetersi delle criticità.
I dati dell’Arpas e la smentita sugli orari dei concerti
I componenti del comitato respingono con forza le accuse di essere un semplice gruppo di anziani intolleranti o nostalgici. La sigla riunisce infatti padri e madri di famiglia e lavoratori di ogni fascia di età. Persino numerosi studenti fuori sede che risiedono nel rione e subiscono i medesimi disagi. Gli abitanti sottolineano come l’inquinamento acustico condizioni pesantemente la salute dei soggetti più fragili della zona, provocando gravi sofferenze a cardiopatici, malati e ragazzi affetti da autismo, costretti a convivere per dieci giorni consecutivi con vibrazioni continue che fanno letteralmente tremare le pareti e i vetri delle finestre.
Le ragioni della protesta poggiano su basi scientifiche precise. Il documento depositato in magistratura contiene infatti i rilievi fonometrici ufficiali che i tecnici dell’Arpas (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna) hanno effettuato sul campo. I quali certificano il sistematico sforamento dei limiti di decibel previsti dalla normativa italiana. Il comitato smentisce inoltre la ricostruzione secondo cui gli spettacoli terminerebbero ogni sera alle ore 23:00. Evidenziando come le polemiche Ateneika Cagliari esposto nascano proprio dalle ampie deroghe orarie che superano il Piano di regolamentazione acustica comunale.
Il silenzio delle istituzioni e la richiesta di spostamento
L’atto di accusa dei residenti punta il dito direttamente contro i vertici politici e accademici del capoluogo sardo. Il comitato lamenta una totale assenza di risposte da parte del Rettore dell’Università di Cagliari, Francesco Mola, del senatore Meloni e del sindaco Massimo Zedda. Quest’ultimo finisce nel mirino dei cittadini per aver autorizzato i provvedimenti di deroga che permettono il prolungamento delle emissioni sonore oltre gli standard consentiti a tutela della salute pubblica.
Secondo la ricostruzione degli abitanti, al termine delle competizioni e dei concerti ufficiali la struttura sportiva di Sa Duchessa muta radicalmente natura, trasformandosi in una grande discoteca all’aperto dove migliaia di avventori schiamazzano fino alle prime luci dell’alba. I portavoce del rione contestano il legame tra i valori dello sport universitario e la massiccia somministrazione di bevande durante le ore notturne all’interno di un’area densamente popolata. Il comitato lancia quindi un appello definitivo. Nessuno intende cancellare la manifestazione o la musica, ma gli organizzatori devono trasferire la rassegna in un sito idoneo e periferico, fuori dal perimetro urbano. Per garantire la salvaguardia dell’ambiente e il fondamentale diritto al riposo dei cittadini.