Bollette, spesa e benzina alle stelle: la guerra in Iran accelera i rincari a Cagliari
Rincari e costo della vita a Cagliari
L’aumento dei prezzi stringe i budget delle famiglie residenti nel capoluogo sardo in questo inizio d’anno. Un recente studio di Facile.it, basato sui dati ufficiali Istat, evidenzia come da inizio anno i rincari e costo della vita a Cagliari abbiano fatto registrare un ulteriore balzo in avanti del 2%. Le tensioni geopolitiche internazionali, in particolare lo scoppio del conflitto in Iran a partire dal mese di marzo, alimentano questa nuova ondata di rincari. I cittadini avvertono i pesanti effetti di questa dinamica in quasi tutte le principali voci di spesa quotidiana.
Dalla casa ai trasporti: la mappa dei rincari
L’abitazione rappresenta il settore che evidenzia le criticità maggiori per le tasche dei cagliaritani. Ad aprile le bollette della luce mostrano un incremento dell’1,8% rispetto allo scorso anno, mentre le fatture del gas subiscono un’impennata del 6,8%. Anche il mercato delle locazioni fa segnare un trend al rialzo, con i canoni d’affitto in crescita del 3,6%.
Il comparto dei mutui offre invece uno scenario a doppia faccia. Se i contratti a tasso fisso mantengono la stabilità per ovvie ragioni strutturali, i tassi variabili invertono la precedente tendenza al ribasso. Subito dopo lo scoppio delle ostilità in Iran a marzo, gli indici di riferimento hanno ripreso a correre, determinando un aumento immediato di circa l’1% sulla rata mensile. Gli analisti prevedono ulteriori rialzi nei prossimi mesi, con un probabile ritorno ai picchi registrati nel corso del 2025.
Il peso del carrello della spesa e dei carburanti
I supermercati della città applicano listini sempre più cari per i generi di prima necessità. La spesa per i prodotti alimentari e le bevande analcoliche cresce del 3,2%, con picchi che superano la soglia del 4% per l’acquisto di ortaggi, legumi e tuberi.
I rincari colpiscono duramente anche chi si sposta per motivi di lavoro o studio. Il prezzo del carburante alla pompa fa segnare ad aprile un pesante +6% su base annua. In questo quadro di diffusi aumenti, l’unica nota parzialmente positiva arriva dal settore assicurativo. L’Osservatorio di Facile.it rileva infatti una flessione dell’1,3% per il premio medio delle polizze auto rispetto ad aprile dello scorso anno.
Un trend quinquennale insostenibile per i redditi medi
L’emergenza attuale rappresenta in realtà il proseguimento di una crisi strutturale che dura da anni. Allargando l’orizzonte temporale al quinquennio compreso tra il 2021 e il 2025, l’indice generale dei prezzi all’interno della città ha accumulato un incremento complessivo del 18%. In cinque anni il cibo costa il 27% in più, le spese per la gestione della casa sono volate del 36%, i trasporti incidono per un +17% e i servizi di ristorazione segnano un +20%.
Questi dati creano forte allarme sociale se incrociati con i livelli salariali locali. Le ultime dichiarazioni dei redditi presentate al Ministero dell’Economia e delle Finanze rivelano che ben il 55% dei contribuenti cagliaritani percepisce un reddito complessivo inferiore ai 26.000 euro lordi annui. Una simile sproporzione tra entrate e costo della vita rischia di spingere una fascia sempre più ampia di popolazione verso la soglia della povertà energetica e del disagio sociale.