Sanità disastro a Cagliari, 90enne su una sedia al pronto soccorso tutta la notte
Sanità nel caos a Cagliari: 90enne ore su una sedia di plastica in attesa di una trasfusione al Santissima Trinità
Una notte di ordinaria follia e disagi strutturali quella vissuta all’ospedale Santissima Trinità di Cagliari, specchio di una sanità sarda sempre più vicina al collasso. A denunciare l’accaduto sono i familiari di un anziano di 90 anni, costretto a passare l’intera notte su una sedia in attesa di cure vitali, immerso in un contesto di totale degrado e insicurezza.
Il racconto del familiari: “Un delirio totale”
L’odissea ha inizio ieri sera intorno alle 18:30, quando l’anziano viene accompagnato al pronto soccorso del Santissima Trinità a causa di un grave quadro clinico: emoglobina bassissima e la necessità urgente di ricevere una sacca di sangue. Nonostante l’età avanzata e la fragilità del paziente, l’attesa si è trasformata in un calvario notturno.
“Mio zio è rimasto tutta la notte lì, seduto su una sedia di plastica”, racconta un parente a Cagliari News. “Il sangue per la trasfusione è arrivato solo questa mattina. Mia moglie è rimasta lì ad assisterlo in mezzo al delirio più totale”.
La critica dei familiari non è rivolta al personale sanitario, palesemente sotto organico, ma alla gestione logistica e alla sicurezza dei locali. Secondo le testimonianze, la sala d’attesa si è trasformata durante la notte in un teatro tutt’altro che “signorile”, tra utenti esasperati e persone con evidenti problemi di tossicodipendenza che utilizzavano i bagni della struttura in modo improprio, sotto gli occhi spaventati dei pazienti e dei loro accompagnatori.
Ambulanze bloccate anche a Monserrato: l’ombra dell’estate
La crisi del pronto soccorso di Is Mirrionis non è un caso isolato. Segnalazioni analoghe arrivano costantemente anche dal Policlinico di Monserrato, dove si registrano code interminabili e ambulanze bloccate per ore nei piazzali, impossibilitate a scaricare i pazienti a causa della mancanza di posti letto e barelle.
Una situazione già critica che rischia di esplodere con l’inizio della stagione estiva. Con l’arrivo massiccio dei turisti, la pressione sulle strutture sanitarie dell’area metropolitana di Cagliari è destinata a moltiplicarsi.
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“Tutto il personale del Policlinico si può dire che si danni l’anima, fanno anche l’impossibile. Ma i posti sono esauriti e stiamo già tremando in vista dei prossimi mesi”, confidano alcuni operatori del 118 a Cagliari News, “con l’arrivo dei turisti, in caso di necessità il sistema rischia davvero di scoppiare. L’attuale Giunta regionale non è riuscita a cambiare la situazione”. La richiesta di interventi urgenti e strutturali da parte della dirigenza sanitaria e della Regione diventa, ora dopo ora, sempre più pressante.