Cagliari NewsPROTOTIPO v0

Cagliari | Ultime notizie ed eventi da Cagliari

Cagliari

Truffe sulle aste giudiziarie, terremoto a Cagliari: decine di indagati

Maggio 14, 2026 · Paolo Rapeanu


Truffe sulle aste giudiziarie a Cagliari: blitz della Guardia di Finanza, indagati dipendenti comunali

Truffe sulle aste giudiziarie a Cagliari: blitz della Guardia di Finanza, indagati dipendenti comunali

Una fitta rete di raggiri legata alla compravendita di beni all’asta sta scuotendo la città di Cagliari. Secondo le prime ipotesi investigative, ignari acquirenti sarebbero stati raggirati con la promessa di fare l’affare della vita, acquistando case o auto a prezzi stracciati attraverso i canali delle aste giudiziarie. In realtà, dietro quelle transazioni si nascondeva una vera e propria trappola.

L’inchiesta, coordinata dal pubblico ministero Enrico Lussu, punta a fare luce su un meccanismo ben oliato che ha visto svanire nel nulla somme ingenti di denaro.

Il meccanismo del raggiro: caparre per beni fantasma

Il sistema ipotizzato dagli investigatori del Nucleo di polizia economica e finanziaria della Guardia di Finanza di Cagliari era tanto semplice quanto efficace. I presunti truffatori agganciavano i potenziali compratori proponendo loro immobili o vetture provenienti da aste giudiziarie.

Per bloccare l’affare e avviare le pratiche, ai clienti veniva richiesta la consegna di caparre e anticipi, in molti casi decisamente consistenti. Una volta incassati i soldi, però, la procedura si bloccava: ai compratori non veniva consegnato alcun bene e il denaro versato spariva insieme alle promesse.

Una decina di indagati: tremano i dipendenti pubblici

L’indagine della Procura di Cagliari ha già portato all’iscrizione di oltre una decina di persone nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di truffa. Ciò che suscita maggiore scalpore è il coinvolgimento di figure interne alla pubblica amministrazione. Tra i profili sotto la lente d’ingrandimento dei finanzieri ci sarebbero infatti tre dipendenti del Comune di Cagliari: un impiegato degli uffici, un vigile urbano e un messo notificatore.

Insieme a loro, risulterebbero coinvolti nella presunta rete criminale anche i titolari di alcune ditte private, che avrebbero avuto un ruolo attivo nella gestione dei contatti o nella riscossione delle somme di denaro.

Scattano le perquisizioni: Fiamme Gialle negli uffici comunali

La svolta nelle indagini è arrivata questa mattina, quando i militari delle Fiamme Gialle hanno dato esecuzione ai decreti di perquisizione firmati dal pm titolare del fascicolo. I finanzieri hanno setacciato uffici pubblici, abitazioni private e stabili nella disponibilità degli indagati alla ricerca di documenti, supporti informatici o tracce dei pagamenti in contanti e bonifici.

Il blitz ha toccato anche i locali dell’assessorato comunale allo Sport. Tuttavia, come precisato dalle prime indiscrezioni giornalistiche riportate da L’Unione Sarda, l’assessorato in sé risulta essere completamente estraneo alla vicenda: la perquisizione ha riguardato esclusivamente gli spazi o le postazioni in uso a uno dei soggetti finiti nell’inchiesta.

Massimo riserbo sui primi riscontri

Le indagini proseguono a ritmo serrato per quantificare il giro d’affari complessivo e verificare se l’elenco delle vittime sia destinato ad allungarsi.