Turisti in arrivo da Israele, aeroporto di Elmas blindato
Voli da Tel Aviv, operazione sicurezza all’aeroporto di Cagliari
Lo scalo aereo “Mario Mameli” di Cagliari-Elmas mostra da questa mattina un eccezionale dispositivo di vigilanza e protezione. La Questura di Cagliari ha infatti disposto un sensibile rafforzamento delle misure di sicurezza all’interno e all’esterno del terminal passeggeri, concentrando l’attenzione in prossimità dell’area dedicata agli arrivi internazionali. Il piano di controllo straordinario coincide con l’atterraggio di quattro distinti collegamenti aerei provenienti direttamente dallo scalo di Tel Aviv, programmati nella fascia oraria della mattinata e del primissimo pomeriggio.
Passeggeri civili e coordinamento dei flussi turistici
I funzionari della Questura di Cagliari tengono a precisare che i voli trasportano esclusivamente passeggeri civili, giunti in Sardegna per trascorrere un periodo di vacanza e soggiorno nelle principali località turistiche dell’isola. Gli arrivi dei diversi gruppi di viaggiatori si sviluppano in modo scaglionato secondo le indicazioni della tabella oraria aeroportuale.
Ad attendere i turisti sul piazzale esterno si trovano i rappresentanti dei diversi tour operator locali, i quali coordinano il trasferimento dei passeggeri a bordo di pullman privati verso le strutture alberghiere di destinazione. Nonostante il carattere puramente ricreativo e commerciale dei voli, l’attuale contesto internazionale impone l’applicazione di rigidi protocolli di prevenzione per sventare qualsiasi potenziale criticità o minaccia all’incolumità pubblica.
- Leggi anche: Cagliari, soldati israeliani in arrivo all’aeroporto: “La Sardegna sarà la loro colonia turistica”
Reparti speciali, unità cinofile e artificieri sul campo
Il piano di sicurezza coordinato dalle autorità di pubblica sicurezza prevede l’impiego sul campo di un numero elevato di agenti e di mezzi speciali. Davanti alle vetrate dell’area arrivi stazionano diversi veicoli blindati del Reparto Mobile della Polizia di Stato, pronti a intervenire in caso di turbative dell’ordine pubblico.
Il dispositivo di sorveglianza include anche il monitoraggio costante da parte delle unità cinofile antiesplosivo, che controllano i bagagli e le zone di transito comune, e la presenza preventiva di un automezzo del nucleo artificieri. I controlli rigorosi non provocano comunque rallentamenti significativi alle normali attività aeroportuali, permettendo il regolare deflusso dei passeggeri degli altri collegamenti nazionali ed europei.
Nessuna tensione o manifestazione di protesta nello scalo
Le prime ore dell’operazione di vigilanza non registrano alcuna criticità sul piano dell’ordine pubblico. Le procedure di sbarco e di trasferimento dei turisti si svolgono in un clima di sostanziale tranquillità.
Stamattina c’è stata la contestazione da parte delle associazioni di solidarietà con il popolo palestinese con bandiere e striscioni. La situazione rimane costantemente monitorata dalla Digos e dalle altre forze di polizia giudiziaria per prevenire qualsiasi escalation o iniziativa di disturbo nel corso delle prossime ore.