Quartu, sos per un 50enne scomparso: “Chi ha visto Paolo Marcia?”
Paolo Marcia sparito nel nulla da Quartu
Una mattinata che doveva scorrere nella più assoluta normalità si è trasformata, nel giro di poche ore, in un vero e proprio incubo per una famiglia di Quartu Sant’Elena. Da questa mattina non si hanno più notizie di Paolo Marcia, un uomo di circa 50 anni residente nella terza città dell’isola. L’uomo è uscito di casa nelle prime ore del giorno annunciando che si sarebbe recato a fare visita a un parente. A quell’appuntamento, però, Paolo non è mai arrivato, facendo sprofondare i suoi cari in uno stato di profonda angoscia.
L’allarme è scattato immediatamente quando i familiari, non vedendolo arrivare e constatando l’impossibilità di mettersi in contatto con lui, hanno capito che qualcosa non andava. Con il passare delle ore il silenzio si è fatto sempre più pesante, spingendo i parenti a lanciare un accorato appello anche sulle piattaforme social, nel tentativo di intercettare chiunque possa averlo incrociato lungo la strada o nei pressi della sua vettura.
La ricostruzione della scomparsa di Paolo Marcia da Quartu
Secondo quanto appreso finora, Paolo Marcia si è allontanato dalla sua abitazione a bordo della propria automobile: una Ford Fiesta di colore bianco, targata EW776FA. Un dettaglio fondamentale, questo, sul quale si stanno concentrando le attenzioni di chi in queste ore sta battendo il territorio nella speranza di individuare il veicolo.
Il piano della giornata era chiaro e lineare: uscire, salire in macchina e raggiungere la casa di un familiare per un incontro già programmato. Un tragitto presumibilmente non troppo lungo, una routine apparentemente priva di insidie. Tuttavia, il mancato arrivo a destinazione ha spezzato la linearità di quella che doveva essere una tranquilla mattinata. Quando il parente che lo attendeva ha constatato il forte ritardo, ha immediatamente allertato il resto della famiglia. Da quel momento i telefoni hanno iniziato a squillare a vuoto, amplificando i timori dei congiunti.
A rendere lo scenario ancora più delicato e a far salire la tensione è un elemento confessato con grande apprensione dagli stessi familiari all’interno dei primi messaggi di aiuto fatti circolare in rete: “È un periodo che non sta bene”. Poche parole che lasciano trasparire la fragilità del momento che l’uomo sta attraversando e che aumentano esponenzialmente la preoccupazione per la sua incolumità. La paura è che la vulnerabilità legata a questo momento difficile possa averlo spinto ad allontanarsi volontariamente o che possa essersi trovato in una situazione di improvvisa difficoltà o confusione, senza la possibilità di chiedere aiuto.
La mobilitazione e la catena di solidarietà sul web
La notizia della scomparsa di Paolo Marcia ha impiegato pochissimo tempo a fare il giro della comunità quartese e dell’intero hinterland cagliaritano. La macchina della solidarietà si è attivata immediatamente sul web, in particolare su Facebook, dove il post disperato dei familiari è stato condiviso da centinaia di utenti nel giro di pochi minuti. Gruppi cittadini, pagine di quartiere e profili privati si sono trasformati in una cassa di risonanza per fare in modo che il volto dell’uomo e i dati della sua automobile possano essere visti da quante più persone possibile.
“Se qualcuno l’avesse visto mi contatti qui su Facebook. Grazie”, si legge nel post stringato ma carico di trepidazione che sta rimbalzando da una bacheca all’altra.
La speranza è quella che il potere dei social network, combinato con la capillarità del controllo del territorio da parte dei cittadini, possa fornire la svolta decisiva in questi casi in cui il fattore tempo gioca un ruolo cruciale. Le prime ore dalla scomparsa sono infatti considerate dagli esperti le più importanti per ricostruire i movimenti di una persona allontanatasi da casa.
Nel frattempo, l’invito rivolto a tutti i residenti di Quartu, Cagliari e dei comuni limitrofi (come Monserrato, Selargius, Maracalagonis e le zone costiere che portano verso Villasimius) è quello di prestare la massima attenzione alle auto in sosta o in transito, con un occhio di riguardo alla targa segnalata: EW776FA. Chiunque noti una Ford Fiesta bianca corrispondente alla descrizione è pregato di segnalarlo tempestivamente.