Biden concede la grazia al figlio: era accusato di evasione fiscale e possesso illegale di armi
La decisione a 50 giorni dalla fine del mandato. “Hunter è stato perseguito in modo selettivo e iniquo per colpire me”, ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti. Trump chiede ironico se la grazia vale “anche per coloro che hanno partecipato all'assalto a Capitol”. Per Mosca, si tratta di “una caricatura della democrazia”
Joe Biden grazia il proprio figlio Hunter Biden, che era in attesa di sentenza in due distinti processi per possesso illegale di un’arma e per evasione fiscale, a 50 giorni dalla fine del mandato da presidente degli Stati Uniti d’America. “Avevo detto che non avrei interferito con il processo decisionale del dipartimento di giustizia e ho mantenuto la parola – ha detto Biden – ma Hunter è stato perseguito in modo selettivo e iniquo per colpire me’. Trump chiede ironico se la grazia vale “anche per coloro che hanno partecipato all’assalto a Capitol”. Per Mosca, si tratta di “una caricatura della democrazia”.