Uta, tragico schianto frontale sulla Sp2: due ragazzi morti e 3 feriti
Grave schianto tra auto a Uta, ci sono 2 morti
Grave incidente stradale sulla SP2 a Uta: drammatico bilancio di due morti e tre feriti
Un gravissimo incidente stradale si è verificato nella giornata di oggi, domenica 12 luglio, intorno a mezzogiorno, lungo il tracciato della strada provinciale 2, un’arteria stradale strategica che attraversa il territorio comunale di Uta, nel sud della Sardegna. Il bilancio provvisorio del sinistro, che ha assunto immediatamente i contorni di una vera e propria tragedia della strada, parla di due giovani deceduti sul colpo e di altre tre persone rimaste ferite, due delle quali versano attualmente in condizioni critiche e sono state trasferite d’urgenza in ospedale con la massima priorità.
Il violento scontro, un impatto frontale di estrema violenza che non ha lasciato scampo ai due occupanti della prima vettura coinvolta, ha avuto luogo in un tratto specifico della provinciale, localizzato nei pressi della nota struttura ricettiva dell’agriturismo “Su Niu”. La centrale operativa del servizio di emergenza è stata allertata immediatamente dai numerosi automobilisti di passaggio, che si sono trovati di fronte a una scena definita dai primi soccorritori come drammatica.
La dinamica del sinistro e i primi accertamenti
Le prime informazioni raccolte sul teatro del sinistro delineano una dinamica parziale, sulla quale sono tuttora in corso le complesse verifiche da parte delle autorità competenti. Lo scontro ha visto coinvolte due autovetture che procedevano in direzioni opposte: una utilitaria, nello specifico una Fiat 500, sulla quale viaggiavano le due giovani vittime, e un Suv compatto, una Jeep Avenger. A bordo di quest’ultima vettura si trovava un intero nucleo familiare composto da padre, madre e dal loro figlio minorenne.
Secondo una prima e provvisoria ricostruzione geometrica e spaziale dell’evento, ancora al vaglio dei militari dell’Arma dei Carabinieri appartenenti alla Compagnia di Iglesias, uno dei due veicoli avrebbe improvvisamente e inspiegabilmente invaso la corsia di marcia opposta.
L’utilitaria avrebbe perso la propria traiettoria ideale impattando quasi frontalmente, e ad alta velocità, contro la Jeep Avenger che procedeva regolarmente nel senso opposto di marcia. L’urto è stato talmente ravvicinato e improvviso che il conducente della Jeep non avrebbe avuto lo spazio fisico né il tempo utile per impostare una manovra di emergenza o una frenata disperata nel tentativo di evitare la collisione.
L’intervento tempestivo dei soccorritori e del personale medico
La macchina dei soccorsi si è attivata in tempi rapidissimi. Sul posto sono confluite diverse ambulanze del servizio di emergenza-urgenza della Cooperativa locale e del 118, supportate dall’invio dell’elisoccorso per velocizzare il trasporto dei pazienti più critici verso i presidi ospedalieri attrezzati del capoluogo. Data la gravità dell’impatto e le condizioni dei veicoli, ridotti a cumuli di lamiere aggrovigliate, è stato indispensabile il massiccio intervento dei Vigili del Fuoco. I pompieri hanno dovuto lavorare a lungo, utilizzando cesoie idrauliche e divaricatori di precisione, per estrarre i corpi dei due giovani e permettere ai sanitari di raggiungere i membri della famiglia incastrati nell’abitacolo della Jeep.
Per i due occupanti della Fiat 500, purtroppo, ogni tentativo di rianimazione cardio-polmonare si è rivelato vano. I medici di bordo non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di entrambi i giovani, avvenuto presumibilmente sul colpo a causa dei gravissimi traumi da decelerazione e da schiacciamento riportati nel violento impatto.
Diverso e altrettanto delicato lo scenario per gli occupanti della Jeep Avenger. Il nucleo familiare è stato immediatamente preso in carico dai medici. Due dei tre feriti hanno riportato lesioni giudicate molto gravi dal personale di prima linea. Dopo essere stati stabilizzati sul posto, sono stati trasferiti d’urgenza e in codice rosso presso al Brotzu di Cagliari.