Spaccate, furti e incendi: sgominata banda criminale guidata da nomadi a Carbonia
Furti a Carbonia, sgominata un’organizzazione criminale
Dal novembre 2023, i furti ai danni di supermercati e attività commerciali di Carbonia e del basso Sulcis hanno destato forte preoccupazione tra cittadini e commercianti. I sospetti hanno portato i carabinieri della stazione di Carbonia a seguire minuziosamente ogni pista. Il gruppo criminale utilizzava autovetture rubate, poi incendiate per cancellare le tracce.
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Strategia investigativa e arresti
I militari hanno combinato osservazioni sul campo e strumenti tecnico-scientifici per ricostruire i movimenti dei sospetti. Le indagini hanno rivelato un’associazione a delinquere, con presunti vertici nel campo nomadi di Caput d’Acquas e alcuni complici locali. Le forze dell’ordine hanno eseguito sette provvedimenti: cinque persone in carcere, una ai domiciliari e una sottoposta all’obbligo di presentazione alla P.G. Altri quattro soggetti, ritenuti di minore responsabilità, sono stati denunciati.
Furti e modus operandi
Gli indagati affrontano 36 capi d’accusa, tra cui spaccate nei supermercati, furti in aree di servizio e sottrazione di auto, inclusa una vettura della Polizia Penitenziaria a Cagliari. Le telecamere di videosorveglianza, danneggiate dai malviventi, hanno comunque permesso ai Carabinieri di ricostruire i movimenti e identificare alcuni protagonisti, nonostante guanti e travisamenti.
Coordinamento e impatto sull’ordine pubblico
L’operazione ha coinvolto carabinieri di Carbonia e Alghero, lo Squadrone Eliportato Cacciatori Sardegna, unità cinofile e un elicottero dell’11° NEC di Elmas. La strategia ha garantito non solo la raccolta delle prove, ma anche la prevenzione di nuovi reati, rafforzando la sicurezza della comunità.
Presenza costante dell’Arma
Il risultato conferma il ruolo dei carabinieri nel contrasto alla criminalità organizzata e nella protezione del territorio. La vicinanza quotidiana ai cittadini e la capacità di interpretare le dinamiche locali si confermano strumenti essenziali per prevenire fenomeni criminosi, tutelando la collettività.