Alberto Secci muore a 61 anni nello schianto frontale di Samatzai, choc a Guasila
Nelle prime ore del mattino la squadra di pronto intervento del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Sanluri è intervenuta per un grave incidente stradale avvenuto lungo la strada Provinciale 5, a Samatzai.
A dare l’allarme alcuni automobilisti di passaggio, pronti nel segnalare lo scontro frontale tra due autovetture. Uno dei guidatori, Alberto Secci di Samatzai, è morto.
Sul posto sono immediatamente giunti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e il personale sanitario del 118. All’arrivo delle squadre di soccorso, la situazione si è presentata particolarmente critica.
All’interno di una delle due auto, una donna era rimasta intrappolata tra le lamiere, impossibilitata a uscire dal veicolo.
I Vigili del Fuoco hanno operato con l’ausilio delle attrezzature idonee per estrarla in sicurezza.
La donna, ferita ma cosciente, affidata alle cure del personale medico. A bordo dello stesso veicolo si trovava anche il figlio diciassettenne, che ha riportato qualche ferita. Entrambi sono stati trasportati in ospedale in codice rosso, ma non risultano in pericolo di vita.
Guasila dice addio a Alberto Secci, 61 anni, morto nello schianto di Samatzai
Purtroppo, per il conducente dell’altra autovettura, un uomo di 61 anni, identificato come Alberto Secci, residente a Guasila, non c’è stato nulla da fare.
I sanitari del 118 non hanno potuto far altro che constatarne il decesso sul posto. La dinamica dell’incidente è ora al vaglio delle forze dell’ordine, che stanno effettuando i rilievi per accertare le cause dello scontro.
Non si esclude l’ipotesi di un improvviso malore o di una distrazione alla guida. Durante le operazioni di soccorso, la strada è rimasta temporaneamente chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia. I Vigili del Fuoco hanno inoltre provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli coinvolti. Successivamente è stata bonificata l’area e ripristinate le normali condizioni di viabilità.
L’incidente ha destato profonda commozione nelle comunità di Samatzai e Guasila. Molti conoscevano la vittima, descritta come una persona stimata e benvoluta. Ancora una volta, la strada Provinciale 5 si conferma uno dei tratti più pericolosi del territorio. Le autorità invitano alla massima prudenza e al rispetto dei limiti di velocità per prevenire ulteriori tragedie.