Bimbo ucciso dal trattore, palloncini e lacrime a Nurri: “Affidiamo Lorenzo Spano a Gesù”
L’addio di Nurri a Lorenzo Spano, morto a 3 anni e mezzo colpito dal trattore del padre
Un’intera comunità in lacrime, immobile nel dolore, si è stretta attorno alla famiglia di Lorenzo Spano, il bimbo di soli tre anni e mezzo tragicamente scomparso a Nurri dopo essere stato colpito dal trattore del padre. Nel giorno dell’ultimo saluto, il piccolo paese della Sardegna si è fermato, proclamando il lutto cittadino per manifestare un cordoglio profondo, silenzioso e straziante, capace di unire ogni singolo abitante in un unico, grande abbraccio ai genitori e ai parenti.
La chiesa parrocchiale non è bastata a contenere la folla immensa arrivata per l’addio. Sul sagrato, tra lo sgomento e la commozione dei presenti, spiccavano tantissimi palloncini bianchi, simbolo di un’innocenza spezzata troppo presto, lasciati volare verso il cielo al termine della cerimonia. Un gesto semplice e lacerante, accompagnato da un applauso sommesso e interrotto dai singhiozzi, per accompagnare il viaggio di un bambino descritto da tutti come allegro e pieno di vita.
Durante l’omelia, il parroco don Deidda ha cercato di offrire parole di conforto e speranza in un momento in cui la razionalità umana capitola di fronte a una simile tragedia. “Affidiamo il piccolo Lorenzo a Gesù”, ha pronunciato il sacerdote con voce rotta dall’emozione, invitando la comunità a non cedere alla disperazione e a trovare nella fede e nella solidarietà la forza per andare avanti. “In questo momento di buio profondo, l’unica strada è restare uniti nella preghiera e nel sostegno reciproco. Nurri non deve lasciare sola questa famiglia”.
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La morte di Lorenzo Spano ha colpito al cuore Nurri
L’incidente, avvenuto nei giorni scorsi nei terreni di famiglia, ha trasformato un pomeriggio ordinario in un incubo. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi e il trasporto d’urgenza, per il piccolo Lorenzo non c’è stato nulla da fare, lasciando i genitori in un dolore innaturale e incomunicabile.
Nelle ore successive al dramma, le istituzioni locali hanno espresso la massima vicinanza alla famiglia Spano. Il sindaco e l’amministrazione comunale hanno interpretato il sentimento comune abbassando le serrande delle attività commerciali e sospendendo ogni evento pubblico in segno di rispetto.