Spaccia droga davanti alla porta di casa ma non passa inosservato: pusher arrestato a Portoscuso
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Iglesias hanno arrestato a Portoscuso un uomo di 35 anni, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il soggetto, sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora, è stato notato dai militari nei pressi della propria abitazione durante un servizio di osservazione.
Alla vista della pattuglia ha tentato di liberarsi in fretta di un involucro, lanciandolo a distanza. Il gesto non è sfuggito ai Carabinieri, che sono riusciti a recuperare l’oggetto: al suo interno sei dosi di cocaina, già pronte per essere immesse sul mercato. La successiva perquisizione personale ha permesso di trovare addosso all’uomo anche un coltello a serramanico.
Ma è all’interno della sua abitazione che è emerso il resto del materiale utile all’attività illecita: un bilancino di precisione, attrezzatura per il taglio e il confezionamento delle dosi, oltre a oltre 1200 euro in contanti, ritenuti dagli inquirenti provento dello spaccio.
Durante le operazioni, i militari hanno identificato anche un 53enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, presente sul luogo al momento del controllo. L’uomo è stato segnalato alla Prefettura di Cagliari in qualità di assuntore di stupefacenti: addosso gli sono state trovate due dosi di metadone, detenute senza prescrizione medica.
Tutto il materiale rinvenuto, comprese le sostanze stupefacenti e il denaro contante, è stato posto sotto sequestro. Il 35enne, al termine delle formalità di rito, è stato trasferito agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo, su disposizione dell’Autorità giudiziaria. L’operazione si inserisce nel più ampio contesto delle attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di droga portate avanti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Cagliari, che da mesi intensifica i controlli nel territorio del Sulcis, con particolare attenzione ai centri urbani e alle zone residenziali considerate a rischio.