Operai di Gonnesa morti sulla 130, fatale una manovra azzardata: fuori pericolo il 34enne di Portoscuso
Marco Contini e Emanuele Cisci si sono scontrati frontalmente alla periferia di Iglesias. Buone notizie dal Brotzu, Luca Piras sta meglio
Due morti sulla Ss 130, per gli operai di Gonnesa fatale una manovra azzardata: fuori pericolo l’imprenditore a bordo di una delle auto
La tragedia sulla Statale 130, alla periferia di Iglesias, dove due operai di Gonnesa hanno perso la vita in un violentissimo scontro frontale è stata causata da una manovra azzardata.
Chi sia stato a compierla lo si potrà sapere solo alla fine delle delicate indagini portate avanti dalle forze dell’ordine.
Marco Contini 22 anni, era al volante della sua Bmw e Emanuele Cisci, 51 anni, stava guidando la sua Fiat.
Entrambi sono rimasti uccisi sul colpo. Schianto frontale tremendo, entrambe le auto hanno riportato danni serissimi a conferma della “gravità” dell’impatto stesso.
Le squadre di soccorso, giunte rapidamente sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dei due lavoratori, molto conosciuti a Gonnesa e nella frazione del paese, Nuraxi Figus.
Nel drammatico scontro è rimasto coinvolto anche un terzo automobilista, un 34enne di Portoscuso, Fabio Piras. L’uomo era stato trasportato in codice rosso all’ospedale Brotzu di Cagliari, dove è stato ricoverato in condizioni critiche.
Nelle ultime ore, però, sono arrivate notizie incoraggianti.
I medici hanno dichiarato che il giovane imprenditore, gestore del locale bar Byron Bay, è definitivamente fuori pericolo. Le sue condizioni appaiono in miglioramento e il quadro clinico sta gradualmente stabilizzandosi.