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Stop ai lavori rumorosi a Villasimius per tutta l’estate: “Ci sono i turisti”

Giugno 24, 2026 · Paolo Rapeanu

La nuova ordinanza sindacale a Villasimius, no lavori rumorosi per tutelare residenti e tanti turisti.

Villasimius dichiara guerra ai rumori estivi, il sindaco Dessì firma la stretta sui cantieri: stop ai lavori e multe salate


Il provvedimento comunale tutela il riposo dei turisti e dei residenti: stop ai macchinari nelle ore di punta a luglio e blocco totale nel mese di agosto.


Le ragioni della svolta a tutela del turismo e della quiete

Il Comune di Villasimius punta con decisione sulla qualità dell’accoglienza e sulla tutela della quiete pubblica durante la stagione balneare più calda dell’anno. Il sindaco Gianluca Dessì ha infatti firmato una restrittiva ordinanza sindacale per disciplinare in modo rigoroso gli orari delle attività edilizie e di tutte le lavorazioni artigianali rumorose. L’amministrazione comunale ha adottato questo provvedimento straordinario considerando la vocazione prettamente turistica del territorio, che nei mesi estivi accoglie un notevole flusso di visitatori da ogni parte del mondo. La giunta avverte la necessità di garantire agli ospiti e ai residenti un soggiorno caratterizzato dalla massima tranquillità possibile, coniugando la continuità delle attività lavorative con il fondamentale diritto al riposo e al benessere psicofisico.

I divieti orari per il mese di luglio e la stretta totale di agosto

Il testo del documento fissa scadenze precise e vincoli molto severi che i titolari delle imprese edili devono rispettare fin da subito all’interno del centro abitato e lungo tutta la fascia costiera. La disciplina prevede due fasce temporali distinte con regole differenti:

Dal 20 giugno al 31 luglio: gli operai non possono effettuare attività professionali o mestieri rumorosi nella fascia oraria che va dalle ore 14:00 alle ore 16:00 (il classico riposo pomeridiano) e dalle ore 20:00 della sera fino alle ore 09:00 del mattino successivo.

Dal 1° agosto al 31 agosto: il Comune applica un blocco totale. Le imprese non possono eseguire alcuna attività professionale o mestiere rumoroso durante tutti i giorni del mese, inclusi i giorni feriali e i giorni festivi, senza alcuna eccezione.

Per il mese di agosto, il sindaco consente esclusivamente i lavori a bassissimo impatto acustico nei soli giorni feriali, come ad esempio le rifiniture manuali, le opere di pittura interna o le pulizie dei locali.

La definizione di mestiere rumoroso e le regole per il verde

L’ordinanza del sindaco Gianluca Dessì specifica con chiarezza quali attività rientrano nella categoria dei mestieri rumorosi o incomodi. Il Comune considera vietate tutte quelle lavorazioni che, attraverso l’azione di macchine pesanti, motori o l’uso continuo di strumenti manuali, provocano rumori notevoli che si propagano all’esterno del cantiere. Il provvedimento colpisce inoltre tutte quelle attività che, oltre al rumore, spandono polveri o cattivi odori fuori dai locali, anche se queste emissioni non risultano nocive per la salute umana. Gli unici interventi che beneficiano di una parziale eccezione riguardano la cura del verde pubblico e privato (sfalcio erba, potature). I giardinieri possono infatti utilizzare i propri strumenti speciali esclusivamente in due finestre orarie: dalle ore 09:00 alle ore 14:00 e dalle ore 16:00 alle ore 20:00.

Suolo pubblico pulito, sanzioni da 250 euro e controlli

L’atto sindacale impone alle imprese un ulteriore obbligo di decoro urbano: i muratori devono lasciare completamente libere le porzioni di suolo pubblico (come marciapiedi o strade) eventualmente occupate per i lavori, restituendole all’uso comune in uno stato pulito e decoroso. Il sindaco Dessì precisa che gli uffici comunali potranno concedere deroghe speciali soltanto per reali e improcrastinabili esigenze di pubblica utilità, previa richiesta motivata da parte delle aziende. Chi viola le disposizioni rischia una sanzione amministrativa pecuniaria fissa pari a 250 euro, oltre alle sanzioni penali e civili previste dalle normative nazionali sull’inquinamento acustico. Il Comune ha già trasmesso il documento al Comando della Polizia Locale e alla Stazione dei Carabinieri di Villasimius, che vigileranno giorno e notte sul rispetto delle nuove regole nei cantieri dell’isola.